Corso SEO & Motori di Ricerca

Inserire le descrizioni meta per pagine, articoli e altri contenuti

In questa lezione andiamo a vedere come utilizzare Yoast SEO per inserire le descrizioni meta in articoli e pagine.

Vedrai che in fondo ad ogni contenuto avrai a disposizione un apposito box, suddiviso in più sezioni attraverso il quale potrai procedere ad ottimizzare la SEO per il singolo testo.

Ad esempio, potrai impostare l'anteprima snippet sui motori di ricerca, e sfruttare i consigli di Yoast SEO per verificare il grado di potenziale indicizzazione della tua pagina.

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  1. Luca Domenico
    Luca Domenico dice:

    Ho capito. Ho visto anche che nella versione premium c’è una voce che bisogna scegliere se spuntare oppure no. Recita “Questo articolo è contenuto cornerstone”. A cosa serve e cosa bisogna fare ?

    Rispondi
  2. Luca Domenico
    Luca Domenico dice:

    Ciao. Dopo aver attivato la funzione premium ho avuto accesso a una nuova funzionalità del plugin. Ora nell’ apposita sezione posso inserire le parole chiave sinonimo. Come funzionano e a cosa servono ? Per esempio sto scrivendo un’ articolo che ha come parola chiave principale “come registrarsi su instagram”. Con Keyword Planner sto cercando altre parole chiave simili e le sto inserendo nell’ apposita area del plugin. Alcune di queste parole chiave “sono instagram registrazione, registrarsi su instagram, instagram registrati, instagram iscriviti, scarica instagram, come iscriversi a instagram” ecc. Come le devo usare e come funziona questa cosa in generale ?

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Luca
      quella dei sinonimi è una funzione che è stata aggiunta di recente nella versione premium.

      Non devi però confondere la parola chiave con cui vuoi posizionare l’articolo (o le parole chiave nel caso di versione premium) con l’analisi dei sinonimi.

      Attualmente questa funzione serve solo come ulteriore controllo che riesce ad interpretare anche i sinonimi della parola chiave principale che vengono utilizzati.

      Se ad esempio scrivi un articolo sulle moto potresti pensare di usare anche sinonimi come motocicletta, scooter ecc.

      Quando li inserisci il sistema verificherà il loro peso all’interno del testo.

      Buona giornata

  3. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Ciao, sto seguendo il corso Seo sul pacchetto acquistato, per favore una domanda:
    ho proceduto alla configurazione guidata YOAST ecc ecc poi in ogni singola pagina quando vado a configurare, sotto la voce ANALISI non mi appaiono i pallini di nessun colore …. proprio non ci sono. Ecco qui uno screen: https://snag.gy/trba57.jpg e invece in Problemi, mi appare questo: https://snag.gy/7b1EIF.jpg

    Ho un tema Enfold, Forse devo attivare qualcos’altro in Yoast?
    Cosa posso fare? Grazie

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Giuseppe,
      se nella sezione Problemi ti viene detto “Problemi (0), buona lavoro! Non siamo in grado di individuare nessun problema” mi chiedo quale sia la domanda.

      Invece per la sezione Analisi è difficle capire dove sia il problema.
      Mi chiedo: hai salvato la pagina prima di fare lo screenshot? Ci sono errori stampati a monitor, per esempio a fondo pagina?

  4. Ettore
    Ettore dice:

    Ciao,
    come faccio a sistemare questo errore:
    Le immagini in questa pagina non hanno gli attributi alt contenenti la parola chiave

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Ettore,
      l’attributo alt serve essenzialmente per “comunicare il contenuto dell’immagine” ai motori di ricerca.

      Puoi aggiungere manualmente gli attributi alt e tutti gli altri meta dati aprendo le singole immagine dal pannello Media.

      Quando stai posizionando un articolo per una determinata parola chiave, è bene che l’immagine principale la contenga nell’attributo alt.

      Leggi anche l’articolo come ottenere immagini perfette per la SEO, che ti offrirà qualche spunto aggiuntivo.

      Buona giornata

    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Ettore,
      L’immagine in evidenza è la “più importante” quindi sicuramente la parola chiave andrebbe inserita nel suo campo alt.

      Buona giornata

    • Ettore
      Ettore dice:

      E se la stessa immagine la utilizzo per due articoli devo mettere le parole chiavi dei due articoli separati da virgole?

    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Ettore,
      per le immagini valgono le stesse regole degli articoli, quindi meglio focalizzarne ognuna su una sola parola chiave.

      Visto che gli articoli saranno diversi, puoi anche caricarla “doppia” cambiando nome e tutti gli attributi meta in modo che sia specifica per ogni articolo.

      Buona giornata

  5. Alberto
    Alberto dice:

    ciao, ho una domanda. La readibility tiene in considerazione anche sintassi e grammatica, oltre ad i parametri visti nella lezione? grazie

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Alberto,
      No, Yoast da solo un supporto a livello base.

      La correzione grammaticale viene fatta dallo stesso editor di testo di WordPress (in modalità visuale), ti sottolinea in rosso le parole che non riconosce.

      È anche difficile che esistano correttori grammaticali automatici per tutte le lingue del mondo, quindi la supervisione umana verso la sintassi è sempre essenziale.

      Buona giornata

  6. corradofiorentini
    corradofiorentini dice:

    Ciao. Sto utilizzando Yoast SEO su DIVI. Quando appare l’occhio che dovrebbe mostrarmi ciò che deve essere migliorato e lo attivo non mi appare nulla.
    Sbaglio qualche cosa io o c’è un problemino di compatibilità?
    Grazie

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Corrado,
      In effetti hai ragione, non sempre si riesce a capire a cosa si riferisce l’occhio.

      Generalmente vengono evidenziati i paragrafi in viola nella tab Leggibilità, ma capita che per alcuni avvisi ciò non avvenga.

      Considera comunque che quelle sono solo indicazioni e non è essenziale che sia tutto “perfetto”.

      Quello che è importante è che i punteggio complessivo della pagina sia buono.

      Buona giornata

  7. mattia.confalonieri
    mattia.confalonieri dice:

    A livello di seo ha un qualche valore il simbolo utilizzato per la separazione tra il titolo dal nome del sito nello snippet?

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Mattia,
      no, non ha nessuno valore.
      È semplicemente un simbolo grafico.
      Ricorda che il title e la description non sono utili solo per avvisare Google delle keyword per cui vuoi posizinarti.
      Sono importanti per l’utente, poiché è quello che vedrà nella pagina della Serp.
      Pertanto un titolo, un simbolo, una maiuscola o quant’altro, possono aiutarti a migliorare il CTR. Ovvero il numpero percentuale di click che ricevi per 100 visualizzazioni della tua pagina nella Serp.

      Buona giornata

    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Lorenzo,
      teoricamente è possibile, ma è difficile che in google si faccia una ricerca per numero di cellulare (sopratutto se ti rivolgi ad utenti che non lo conoscono).

      In più, sarebbe difficile sfruttare tutte le strategie SEO per posizionare un numero.

      Il mio consiglio è di utilizzare qualcos’altro che sia comunque legato al tuo business.

      Buona giornata

  8. vittoriosalvadori
    vittoriosalvadori dice:

    Per quanto riguarda una homepage statica venendo dal passato di 15 anni fa dove c’era il title, la description e le keyword non riesco a capire bene dove questi paramentri siano ora in wordpress e yoast, e quale tra questi “vinca” provo a spiegarmi, nell’esempio di una pagina HOME osservo diversi repository dove mettere l’informazione:

    IMPOSTAZIONI GENERALI di WP
    – TITOLO SITO
    – MOTTO

    YOAST, TITOLI E METADATI HOMEPAGE
    – TITOLO DEL TEMPLATE
    – TEMPLATE DELLA META DESCRIZIONE

    Sulla singola pagina homepage andando a modificare lo snippet.
    -TITOLO SEO
    -SLUG
    -META DESCRIZIONE

    Infine le keyword non posso inserirle in una pagina statica ma solo in articoli. Anche questo mi genera confusione perché se voglio lasciare la homepage più semplice e con un po’ di grafica non saprei come mettere le parole chiave non visibili ma nel testo sorgente.

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Vittorio,
      si un po’ di confusione la stai facendo, ma vediamo di fare ordine.
      In linea di massima visto che manchi da 15 anni, ti suggerisco di guardarti prima tutte le lezioni. Poi ne riprendi una ad una lavorando anche sul tuo sito. In questo modo avrai una visione di insieme e molte domande troveranno da sole risposta guardando i video a venire.

      Impostazioni Generali WP (titolo sito e motto). Impostali e dimenticane. Sono due informazioni che metti a disposizione dei vari plugin e temi qualora ne dovessero avere Bisogno.
      Per esempio titolo > NomeTuaAzienda Srl, motto > Scaffali Compattabili da Sogno.

      Yoast, Titoli e metadati homepage
      Sono dei template, ovvero recuperano in automatico le informazioni, come per esempio %%sitename%% che sarebbe il nome del sito, per inserirle qualora non avessi dichiarato title e description specifiche.
      Lasciali pure come sono.

      Singola pagina
      Imposta nella sezione di Yoast il title, lo slug (la URL) e le meta description secondo la keyword che vuoi posizionare per quella determinata pagina, che sia la home, piuttosto che qualsiasi altra pagina.

      IMPORTANTE
      Mi scrivi “Non saprei come mettere le parole chiave non visibili”. Ecco questa era una bad practice che si poteva fare 15 anni fa per cercare di fregare Google. Google NON lo freghi, non ci sono trabocchetti che riescano a “fregare” tra i migliori ingegneri e programmatori al mondo. Se lo fai prima o poi verrai punito con penalizzazione.

      Home page e pagine
      Nella tua home metti i contenuti (URL, title, h1, testi, description, ecc…) con la parola chiave principale della tua attività. Se vuoi dare spazio al lato visivo va benissimo. Infatti non pensare di concentrarti solo sulla home. Le pagine e i loro contenuti sono fondamentali.
      Decidi una keyword per pagina e lavoraci singolarmente.

      Inoltre ricorda che per essere posizionato meglio dei tuoi concorrenti, oltre a volerci del tempo, devi fare tutte le altre pratiche che ti vengono insegnate nel corso, come per esempio i backlink.

      Direi che puoi procedere con la visione di tutto il corso prima di passare alla parte operativa.

      Buona giornata

  9. info96
    info96 dice:

    incomprensibile questa frase di Yoast..
    Stai rimandando ad un’altra pagina attraverso la parola chiave con cui vorresti indicizzare questa pagina. Considera di modificarla se vuoi che questa pagina venga indicizzata.

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao,
      Yoast segnala se hai linkato pagine che utilizzato parole chiave simili o se esistono già pagine con parole chiave simili che hai già pubblicato.

      L’ideale sarebbe cercare di posizionare parole (o combinazioni di parole) sempre diverse, altrimenti il rischio è che “perdano forza” a vicenda.

      Comunque non considerarlo un vero e proprio “errore”, perché Yoast si limita a dare delle indicazioni per massimizzare il posizionamento.

      La cosa importante è che il risultato complessivo (che puoi vedere con le indicazioni verdi vicino al tasto per la pubblicazione) sia positivo.

      Buona giornata

    • Lorenzo Novia
      Lorenzo Novia dice:

      Ciao Bruno,

      hai detto bene, non si usano più.
      Un tempo venivano inserite per indicare ai motori le parole chiave principali del contenuto.
      Poi sono state abusate e i motori hanno sviluppato algoritmi per capire da soli di cosa il contenuto si occupa.

      Buona giornata

  10. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Buonasera

    Non riesco a capire cosa si intende per: le immagini in questa pagina non presentano tag alt contenenti la tua parola chiave.

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Giuseppe,
      per richiamare un’immagine in una pagina HTML si usa il tag .
      Vai in un articolo o pagina in cui hai inserito un’immagine e apri, nella barra degli strumenti del editor, in alto a destra, la versione testo.
      Vedrai, dove hai inserito l’immagine un tag simile a questo:

      <img src=”http://tuosito.it/wp-content/uploads/immagine/2017/02/nome-immagine.jpg”>

      Dentro questo tag img si possono aggiungere degli attributi. Ora, visto che non siamo nel corso di HTML non scendo troppo nel dettaglio, ma ti basta sapere che esiste un’attributo, chiamato “alt” che sta per “alternative”, dove indichiamo descriviamo il contenuto dell’immagine.

      <img src=”http://tuosito.it/wp-content/uploads/immagine/2017/02/nome-immagine.jpg” alt=”Gatto che soffia”>

      Questo per due motivi. Il primo è per gli screen reader, utilizzati per esempio da persone con problemi di vista. Sarà il computer a descrivere il contenuto dell’immagine al non vedente.

      Il secondo per i motori di ricerca. Quello che fai è indicare a Google il soggetto di quell’immagine, così da mostrargli la corrispondenza con quello che stai scrivendo e aiutarlo in una migliore catalogazione delle immagini.

      Attenzione a non inserire per tutte le immagini dell’articolo la stessa keyword, a prescindere dal contenuto dell’immagine, perché questo significa cercare di “fregare” Google, cosa che non avverrà mai.

      Buona giornata

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