Corso Ecommerce con WooCommerce

Estensioni e plugin di WooCommerce

Uno dei punti veramente forti di WooCommerce è la possibilità di personalizzazione.

Si fa in fretta a dire ecommerce ed inserire i differenti progetti in un unico insieme, ma la verità è che due ecommerce possono essere veramente differenti ed avere esigenze completamente differenti.

I programmatori di WooCommerce questo lo sanno.

Infatti lo hanno creato espressamente per essere ampliato da altri plugin e creare così un prodotto senza confini, tramite il quale andare a creare qualsiasi tipologia di ecommerce e risolvere ogni necessità.

Pertanto un ecommerce costruito con WooCommerce sarà la risultante fra questo plugin ed altre estensioni.

Presa visione di quanto appena detto, ora dobbiamo fare una riflessione.

Se stai seguendo questo corso, sicuramente conosci già bene WordPress e avrai fatto esperienza con questo CMS.

Lo stesso discorso che facciamo per i plugin di WordPress lo utilizziamo anche per i plugin di WooCommerce: non bisogna utilizzare plugin in maniera spropositata, giusto per il gusto di avere mille funzioni in più che poi non vengono effettivamente sfruttate.

Il perché trova la solita risposta.

Più codice diamo in esecuzione, più sono le probabilità che il sito risponda lentamente (certo questo dipende anche dal tipo di hosting che avete e dal server su cui lo avete installato).

Inoltre, più plugin sono installati, più il sito è soggetto a rischio durante la fase di aggiornamento, anche del singolo elemento, soprattutto se i plugin sono realizzati da diverse software house.

Questo concetto introduce un nuovo suggerimento.

Se il vostro ecommerce ha diverse necessità da risolvere tramite l’utilizzo di plugin, allora il consiglio che possiamo darvi è di cercare di utilizzare plugin creati dalla stessa azienda.

Immagina questo primo scenario.

Hai 4 plugin con funzioni vitali per il tuo ecommerce.

Ognuno di questi è creato da software house differenti.

Arriva il nuovo aggiornamento di WooCommerce e, dopo averlo effettuato, ti accorgi che qualcosa è andato storto.

Chi ha causato il problema? A chi mandare un ticket di supporto, a quale azienda?

Certo, la prima cosa da fare è quella, se il sito è inutilizzabile, di metterlo in modalità manutenzione.

Dopodiché si comincia a disattivare un plugin alla volta e verificare se è il responsabile del problema.

Ma a prescindere da questo devi considerare che il codice di un plugin deve interagire con il cuore di WordPress, di WooCommerce, ma anche con gli altri plugin.

Ora, questo scenario consideralo avendo però un unico fornitore per tutti i plugin di WooCommerce.

Non devi fare altro che mandare un unico ticket di supporto e loro, conoscendo ogni singolo plugin, potranno darti una mano per risolvere il problema.

Da questo cosa deduciamo? Che uno dei fattori più importanti per scegliere l’azienda partner del tuo negozio online, è che abbia un servizio di supporto di eccellenza.

Se dovessi quindi scegliere di installare plugin gratuiti per il tuo ecommerce, avrai un risparmio immediato, ma devi essere anche consapevole di non poter pretendere un supporto di alto livello.

Anzi non puoi pretendere proprio nulla, ma solo ringraziare il programmatore che ha messo a disposizione gratuitamente il suo lavoro.

Detto questo facciamo luce anche su un altro aspetto.

Molti plugin che installi gratuitamente hanno solo alcune funzioni abilitate.

È una strategia di marketing per fare provare il prodotto, ma per poi dare funzioni essenziali solo a pagamento.

L’utente quindi si trova con il plugin già installato, ha già imparato ad utilizzarlo ed è solo questione di tempo prima che faccia il passo d’acquisto per utilizzare le funzioni avanzate, che a volte sono necessarie.

Manca un ultimo aspetto da analizzare per completare questa panoramica. Il prezzo.

Ti anticipo subito che i prodotti per gli ecommerce hanno costi più alti rispetto alla media degli altri plugin.

Il motivo è semplice. Con gli ecommerce si fanno soldi, gli argomenti trattati sono più delicati rispetto a un plugin che ti crea un widget degli ultimi articoli nella sidebar.

Le responsabilità sono maggiori e soprattutto il servizio di assistenza deve essere pronto e reattivo nell’aiutare l’utente in caso di supporto.

Tutto questo a un costo per poter dare un bilancio attivo a queste aziende.

Inoltre ogni attività ha delle spese.

Se paragoniamo quelle di un’attività online con qualsiasi altra tipologia di investimento, beh, allora non ci sono paragoni.

Questo però non significa che con budget zero puoi avviare un’attività che ti dia delle entrate fisse ogni mese.

Dovrai tu valutare con cura dove allocare il tuo budget.

Perfetto. Abbiamo cercato di passarti tutti gli ingredienti per poter prendere delle decisioni, ora passiamo alle due aziende che consigliamo come partner per il tuo ecommerce.

Gli stessi creatori di WooCommerce, logicamente visto che danno questo plugin gratuitamente, sono creatori di plugin, chiamati estensioni, per ampliare le funzionalità del tuo shop.

Basta che premi il link che trovi sotto a questo video per andare alla relativa pagina.

Qui puoi trovare tutte le estensioni che sono raggruppate per argomento.

Trovi dei bundle, ovvero dei pacchetti che comprendono più plugin accessibili a un costo ridotto ed ogni pacchetto si occupa di una specifica tematica.

Trovi poi diverse altre categorie…. Quella dedicata ai miglioramenti, al marketing, estensioni per i pagamenti, per modificare i tipi di prodotto, per il trasporto e molti altri.

Attenzione: il costo che vedi è annuale.

O meglio. Puoi anche non pagare il secondo anno e continuare ad utilizzare il plugin che hai installato, ma tieni presente che non potrai installare gli aggiornamenti e non avere il supporto.

Pertanto questa ipotesi non è nemmeno da considerare.

Il mio giudizio sul supporto delle estensioni WooCommerce è ottimo, però ti devo fare presente che è in lingua inglese.

Non devi padroneggiare questa lingue a livello professionale per poter usufruire e comunicare con loro, ma almeno una base è necessaria.

Un’altra azienda che ci sentiamo di consigliare è la Yith.

Siccome stavamo parlando di supporto, ti dico subito che questa azienda è fatta da sviluppatori italiani.

Un’azienda che si affaccia al mercato internazionale, come puoi vedere dal sito sviluppato in inglese, ma con cui potrai tranquillamente comunicare in italiano durante qualsiasi fase della collaborazione con loro… e soprattutto durante il supporto.

La qualità del supporto è ottima.

Si dedicano con impegno nella risoluzione dei problemi analizzando il tuo singolo caso, arrivando addirittura ad intervenire direttamente qualora non si riuscisse a venire a capo del problema.

Io mi sono sempre trovato molto bene e non posso fare altro che parlarne bene.

Anche loro, come per le estensioni viste prima della WooCommerce, hanno una larga produzione di plugin per ogni esigenza.

Anzi, a dire la verità, ne hanno molti di più con una produzione annuale che vede un incremento di 12 nuovi plugin per annata.

Come puoi vedere dal filtro le categorie sono davvero tante.

Se vuoi avere nuove idee, da quelle di marketing a quelle funzionali, non devi fare altro che navigare all’interno dei loro prodotti per cercare l’ispirazione.

A livello di budget per singolo prodotto, i prezzi sono simili a quelli creati dalla WooCommerce, ma c’è una possibilità in più da prendere seriamente in considerazione se andrai ad utilizzare più plugin.

La yith, infatti, da la possibilità di aderire ad un abbonamento tramite il quale poter utilizzare tutti i loro prodotti, non per un sito solo, ma fino a 30 siti.

Questa soluzione è perfetta nel caso tu abbia cominciato a costruire siti di professione.

Per esempio potrai richiedere una quota ad ogni cliente per poter utilizzare i plugin per il suo progetto, facendo spendere a lui di meno ed arrivando così non solo a coprirti le spese, ma ad avere un guadagno.

Se invece ti stai dedicando alla costruzione del tuo progetto online, allora devi considerare la quantità di plugin di cui necessiti e fare un conto matematico per vedere cosa ti conviene fare.

Facciamo ora degli esempi sulle esigenze più comuni nello sviluppo di un ecommerce, mostrandoti le soluzioni delle due aziende sopra nominate.

Una domanda veramente frequente è quella su come personalizzare i campi del checkout.

La yith propone il suo YITH WOOCOMMERCE CHECKOUT MANAGER, mentre woocommerce il Checkout Field Editor.

Abbiamo poi i plugin per la creazione di fatture e documenti di consegna.

Per la yith abbiamo il YITH WOOCOMMERCE PDF INVOICE AND SHIPPING LIST, mentre per WooCommerce abbiamo il pdf invoices.

Vuoi premiare i tuoi utenti seguendo la strategia della fidaty card?

Allora puoi utilizzare il YITH WOOCOMMERCE POINTS AND REWARDS oppure il WooCommerce Points and Rewards.

Vuoi un sistema di booking?

Vuoi vendere dei prodotti in pacchetti, ovvero i bundle, per vendere più prodotti ad un prezzo scontato?

Tra i prodotti di queste aziende trovi quello che fa al caso tuo.

Abbiamo scritto un articolo mostrandoti i 22 plugin più richiesti dagli utenti per i loro progetti di negozio online. Clicca il link qui sotto al video e scopri le tante possibilità che hai a disposizione.

Prima di chiudere questa lezione dobbiamo farti un’ultima comunicazione per quanto riguarda i prodotti venduti ai clienti dell’unione europea.

Come forse già avrai avuto modo di constatare, l’unione europea negli ultimi anni sta creando molte leggi che riguardano il mondo online.

Da quello inerente alla privacy, protezione dei dati personali, alle tasse da applicare ai prodotti venduti online e molto altro.

Noi non possiamo dare consigli né legali né su questioni inerenti la fiscalità.

Come abbiamo detto all’inizio del video, considerando il differente numero e tipologie di ecommerce, non esiste una linea unica che vale per tutte le attività in generale, né a maggior ragione per le attività online.

Tutto cambia a seconda del tipo di azienda, della tipologia di prodotto venduto, della sede dell’azienda e della sede del cliente a cui si vende.

Visto l’insieme di variabili e visto come nuove leggi dell’unione europea sono sempre alle porte, l’unica cosa che ti possiamo consigliare è di comportarti come facciamo noi, chiedendo al tuo commercialista o al tuo referente legale.

Questa è una delle difficoltà da dover affrontare per avere un’attività online. Ma di certo il gioco vale la candela.

Per questa lezione è tutto. Ti aspettiamo nel prossimo video.

Ciao, hai una domanda su questa lezione?

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  1. Pietro Requisini
    Pietro Requisini dice:

    Ciao Lorenzo,
    volevo chiederti una indicazione, sul mio sito devo vendere 20 prodotti video, non singolarmente ma attraverso delle categorie. La categoria FREE vede solo 5 video (gratis), la categoria A vede i 5 free + altri 5 (prezzo100) e la categoria B Vede tutti e venti i prodotti (prezzo200). utilizzando WooCommerce ho visto le plugin Memberships e Subscriptions, ma come posso assegnare un costo alla subscription e non ai corsi?? grazie

    Rispondi
  2. sweetwollly
    sweetwollly dice:

    Salve, ho bisogno di sapere se esiste un plug in che consenta la spedizione di una determinata categoria di prodotti solo se l’ordine vien fatto da uno specifico CAP. Ad esempio vendo un olio, ma può essere comprato solo da chi abita in provincia di Pescara e solo se ne acquista 10 bottiglie

    Rispondi
  3. Andrea
    Andrea dice:

    Ciao, volevo chiedervi se conoscete qualche plugin per woocommerce che permetta di differenziare gli utenti. Nello specifico il nostro prodotto (videocorsi) è diversificato per utenti al dettaglio e per utenti professionisti. Avrei dunque necessità di far accedere le due categorie su aree diverse del sito

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Andrea,
      più che assegnare all’utente l’etichetta “dettaglio/professionista” forse devi pensare di vendere due prodotti differenti, ovvero il video corso per il professionista e poi l’altro.
      In questo modo l’utente comprerà lo specifico corso e puoi gestire tutto dal tuo WooCommerce (se stai utilizzando quello).

      Invece hai già pensato a un sito a Membership?
      Con questo puoi fare due membership differenti e andare a personalizzare nelle pagine quello che vedrà l’uno e l’altro. Ovvero gli utenti che accedono alla pagina xyz che appartengono alla categoria A, vedranno contenuti differenti dagli utenti di categoria B che accedono sempre sulla stessa pagina xyz.

      Buona giornata

    • Andrea
      Andrea dice:

      Grazie Lorenzo. Per la natura del prodotto e del pubblico vorrei escludere un sistema di membership
      Tuttavia rimane l’esigenza di far accedere a pagine diverse per il cliente di tipo A o di tipo B. Potrebbe essere una soluzione quella di fare due pagine shop personalizzate, una per i clienti al dettaglio e una per i professionisti? In tal caso come assicurerei l’accesso dietro autenticazione a quella dei professionisti?

    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Andrea,
      senza analizzare nel dettaglio il tuo progetto mi viene un attimo difficile capire le necessità e trovare delle soluzioni adattabili senza l’uso della programmazione.
      Facciamo un po’ di mente locale, ti passo delle informazioni e spero che con un po’ di test saranno a sufficienza per farti venire a capo.
      Tieni presete che i test fra le diverse soluzioni, visto che non è un semplice sito, li dovrai fare per forza.
      Mi piacerebbe, ma non penso di poter entrare così nel dettaglio a meno di, come dicevo prima, prendere in mano il progetto, di poter darti indicazioni passo per passo in un progetto di questo tipo.

      Allora abbiamo gli utenti A e gli utenti B.
      Questi dovrebbero vedere una pagina shop diversa. Solo questa o ci sono anche altri contenuti o sezioni che devono essere distinte?
      E invece chi non è autenticato? Cosa dovrebbe vedere?

      Inoltre come un utente diventa del gruppo A o del gruppo B?
      È lui che in fase di registrazione deve decidere cosa essere?
      Dovrà essere un amministratore che, una volta verificato l’utente gli assegnerà un gruppo?

      Se vuoi avere nella stessa pagina contenuti diversi a seconda dell’utente, allora la risposta sta nel sito a Membership.
      Racchiudi in uno shortcode il contentuto che l’utente A deve vedere e racchiudi in uno shortcode il contenuto che l’utente B deve vedere o chi non è autenticato.

      Se invece devi fare uno shop completamene diverso, dove per completamente intendo costi differenti, prodotti differenti, contenuti differenti, gestione differente ecc… bè allora forse è il caso, se non vuoi chiedere la consulenza ad un programmatore, di valutare la creazione di due shop differenti.
      Per esempio hai il sito istituzionale (chi siamo, servizi ecc…) installato nella root del tuo dominio.it.
      Poi un’altra installazione di WordPress dedicata solo allo shop e la fai in dominio.it/A/.
      Poi se il gruppo B deve vedere cose diverse rispetto a chi non è autenticato, allora la fai in dominio.it/B/. Se invece il gruppo B deve vedere le stesse cose dell’utente non autenticato, allora puoi utilizzare l’installazione nella root dominio.it.
      Questa è una soluzione che per quanto riguarda il mantenimento di costerà più tempo (per esempio gli aggiornamenti), ma se vuoi la completa e differente gestione degli shop, allora potrebbe essere un’idea.

      Ti consiglio anche di andare su questa pagina della Yith e di dedicare del tempo a guardare i tanti diversi plugin per WooCommerce e quello che fanno. Potresti vedere un plugin che ti risolve le tue, o alcune delle tue, necessità. Ti faccio un esempio.
      Pensando a quello di cui stiamo parlando ho trovato il plugin Role Based Price. Con questo plugin puoi dare prezzi differenti a seconda del ruolo dell’utente. Rimanendo in tema abbiamo anche Automatioc Role Changer, dove puoi spostare l’utente da un ruolo all’altro. Fra l’altro la Yith ti da la possibilità di provare direttamente sul loro sito questi plugin (premi view live demo nella pagina del plugin).
      Inoltre se vuoi creare dei ruoli particolari, hai il plugin Member (che non centra nulla con membership, fai attenzione) grazie al quale hai la gestione di tutti i ruoli e permessi del tuo sito. Ne abbiamo illustrato il funzionamento nell’articolo su come creare una pagina protetta da password.

      Inoltre ricorda, quando cerchi un plugin, sopratutto quando è a pagamento, non esitare nel contattare il loro supporto e chidere specifiche e consiglio su come, e se, il loro prodotto può risolvere le tue esigenze. Loro sono i programmatori e chi meglio di loro ti può rispondere. Fra l’altro molti di questi come la Yith hanno anche la chat.

      Spero di averti dato delle idee.
      Buona giornata

    • Andrea
      Andrea dice:

      Vedo dall’articolo che mi hai gentilmente segnalato che il plugin MemberPress permette di controllare quali contenuti gli utenti possono vedere in base al grado di membership o ai prodotti che hanno acquistato.
      Significa che posso assegnare, o meglio far scegliere all’utente in fase di registrazione, una categoria di membership che mi permette di mostrargli (ad esempio in una pagina “il tuo account”) solo quello che ha acquistato o di mostrargli prodotti particolari come ad esempio nella pagina shop potrà vedere contenuti riservati alla sua categoria di appartenenza?
      Anche woocommerce membership ha questa funzionalità?

    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Andrea,
      come ti ho appena risposto nel ticket precedente, il miglior consiglio che ti posso dare è che se vuoi delle informazioni specifiche e aggiornate su un prodotto specifico, la miglior cosa che puoi fare è porle direttamente agli sviluppatori. E se le loro risposte ti soddisfano, prendendo l’esempio di Memberpress, danno il 14 day money back guarantee, che è un ottima occasione per fare esperimenti, prendere confidenza e vedere se è la risposta a tutte le tue esigenze.

      Questa è la metodologia di lavoro che attuo tutti i giorni quando devo creare progetti per i clienti.

      Se hai un solo hosting, segui l’articolo Due installazioni di WordPress nello stesso dominio. Miraccomando metti il sito dominio.it/xxx in manutenzione (tramite wp maintenance mode) così da non rendere pubblici tutti i tuoi esperimenti. Oppure visto che è da un po’ che maneggi WordPress, allora potresti pensare di installarti un server locale. Non ti preoccupare che non è difficile come tanto tempo fa. Esiste un’applicazione chiamata MAMP che è gratuita e fa questo per te. Poi segui la lezione Come installare WordPress manualmente per installare un sito di prova in locale (ovvero sul tuo pc).

      Buona giornata

    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ah… Andrea, dimenticavo una specifica, che se hai seguito bene il corso dovresti avere già appreso.

      Ricorda che la pagina che selezioni come pagina shop, se non la tocchi e non ci lavori sopra, allora verrà utilizzata la struttura / template di WooCommerce, che certo, a seconda del tema che hai installato potrebbe aver subito delle personalizzazioni. Detto questo nulla ti vienta di utilizzare un builder e comporla tu come vuoi, risaltando prodotti piuttosto che altri e utilizzando tutte le possibilità che il tuo tema ti metta a disposizione. La nostra pagine dei video corsi è fatta proprio con il builder di layout.

      Considera però che questo può andare bene se non hai centinaia di prodotti. Altrimenti forse è di più facile gestione utilizzare il template di default.

      Per capire meglio quanto scrivo guarda le lezioni Gli shortcode e i template di WooCommerce e Personalizzare pagine e prodotti di WooCommerce.

    • Andrea
      Andrea dice:

      Dunque il progetto sarebbe questo: ci sono una serie di videocorsi per tutti e alcuni dedicati solo ai professionisti. allo stesso modo alcune pagine del sito dovrebbero essere visibili solo ai professionisti.
      Al momento dell’iscrizione l’utente dovrebbe dichiarare se è o meno un professionista e di conseguenza potrà avere o non avere accesso ai contenuti e videocorsi riservati
      Mi pare che così stando le cose la membership potrebbe essere una buona soluzione. Mi chiedo solo come fare scegliere all’utente il suo ruolo in fase di registrazione

    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Andrea,
      come ti dicevo prima fare i test è la metodologia giusta con cui progettare un lavoro, ancor prima di creare il tuo sito. Installa, fai domande specifiche agli sviluppatori, ricerca. Vedrai che durante questa fase altre mille necessità verranno fuori. Se hai per le mani qualcosa su cui fare i test sei operativo, altrimenti rimani fermo. Il tuo non è un normale sito e richiede questo tipo di lavoro.

      Per esempio la distinzione gruppo A o gruppo B la vuoi fare sul singolo prodotto o su tutto il sito?
      Nel senso, un utente dopo che è diventato A, potrà acquistare un prodotto e avere i permessi del gruppo B?
      Oppure un utente può acquistare un prodotto xyz con i permessi di A e poi un prodotto abc con i permessi di B?

      A seconda già solo di questa domanda le cose potrebbero cambiare radicalmente.

      Mi chiedi “l’utente dovrebbe dichiarare se è o meno un professionista”.
      Una possibilità, facendo una semplice ricerca con “wordpress register user different role”, è data dal plugin WP Roles at Registration, dove nella normale schermata di registrazione di WordPress viene data la possibilità all’utente di selezionare un Role di WordPress.

      E allora nel tuo sito di test potresti chiederti: “ok, ma il mio utente voglio che si crei l’utente in fase di acquisto”. Allora cerchi “woocommerce register user with different role” e trovi diverse soluzioni, fra cui il plugin “WooCommerce WordPRess choose user roles at registration“. “mmm… ci saranno altri plugin che fanno questo? Provo a fare una domanda in chat con quelli della Yith”… ecc…

      Poi vai avanti nei test (ricorda che stiamo parlando ancora di test, ovvero stai acquisendo know how specifico per il tuo progetto per poi DOPO valutare la strada migliore). E ti domandi “Ok, ora ho utenti che hanno ruoli differenti, come posso mostrare loro nella stessa pagina dei contenuti differenti?”. Ricerchi “wordpress show different content to different users” e trovi “WP Private Content Plus“, plugin che ti permettere di personalizzare non solo i contenuti, ma anche i menu ed altro. Sarà questo il miglior plugin per le mie esigenze? Provo a cercarne un altro simile così da avere un termine di paragone ecc…

      Poi durante lo sviluppo test ti verrano fuori altre cose a cui non avevi pensato (e normale ed è per questo che eiste questa fase “tecnica” di progettazione) e ti dici “ok, proviamo a vedere se con la mambership il tutto è fattibile”. E così via…

      Ricorda che il mio scopo qui su Webipedia è renderti autonomo nella creazione e gestione del tuo sito web. Non è fare consulenza e dirti step per step cosa fare, cosa installare, dove cliccare, perché per farlo, per il tuo progetto, dovrei esattamente fare le cose che ti sto dicendo.

      Buona giornata

  4. Franco
    Franco dice:

    Salve ragazzi,
    io sto creando un e-commerce con flatsome ed avrei una domanda : esiste un plug in che mi permetta di aggiungere degli sconti automatici man mano che il cliente aggiunge una determinata quantità per prodotto ? per farvi un esempio DHgate.com ha questa funzione (sicuramente non sarà fatto in WP) grazie anticipatamente.siete fantastici

    Rispondi
  5. Federico
    Federico dice:

    Rieccomi, porta pazienza. Ti lascio il link del sito dove sto approntando il negozio. Per ora è una pagina non raggiungibile a meno di non avere il link diretto …
    xxxxx

    A me piacerebbe riuscire ad:

    1) inserire un pulsante “Aggiungi a carrello” invece che l’icona “Acquista”
    2) Inserire una piccola descrizione di ogni articolo, giusto una o due righe
    3) Cambiare i colori e le dimensioni del carattere

    Ho provato di tutto sulle opzioni di Avada, ma no riesco.

    Hai qualche consiglio?

    Grazie

    Federico

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Federico,

      se proprio non si riesce a fare quello che si desidera con un tema, allora la ricerca deve continuare attraverso la ricerca di un plugin.

      Inoltre ti ricordo che tu stai cercando di modificare i template di default.
      Se non riesci a fare quello che vuoi puoi sempre crearti la tua pagina shop come desideri personalizzandola con il builder. Caso consigliato se non hai tanti prodotti logicamente (come la nostra pagina dei video corsi qui su Webipedia)

      Hai guardato queste lezioni?
      Gli shortcode e i template di WooCommerce
      Personalizzare pagine prodotto e pagina shop

      Molte volte le risposte che cerchi le trovi guardando le lezioni a seguire. Infatti consigliamo sempre di guardare il corso una prima volta e poi di riguardarlo seguendo i passaggi.

      Tornando alle tue domande e ponendo il caso di non volere utilizzare il builder.

      Ti indico quello che ho fatto, così la prossima volta puoi essere operativo da solo.
      Per la scritta sul bottone sono andato in Google e ho cercato “woocommerce change button text”.

      Ho trovato questo plugin WC Custom Add to Cart labels.

      in questo caso mi è andata bene perché ho fatto “buona la prima”, ma a volte devi aprire diversi link e fare la ricerca con parole chiave differenti.

      Questo plugin non l’ho testato. In teoria dovrebbe funzionare, sempre che Avada non sovrascriva il suo codice, caso in cui devi contattare il loro supporto.

      Per il testo sotto all’anteprima del prodotto dipende dal tema. Alcuni visualizzano nell’anteprima il testo che si inserisce nella pagina del prodotto alla voce “breve descrizione del prodotto”.
      Avada nella visualizzazione dello shop a griglia non recupera quel testo. Invece se usi la visualizzazione List View si. Certo il layout cambia. Per impostarla di default devi andare in Avada > Theme Oprions > WooCommerce > WooCommerce Product Grid / List View. Se questa visualizzazione non ti piace, allora puoi decidere di utilizzare il builder oppure di mandare un ticket al supporto di Avada per vedere se hanno qualche soluzione custom.

      Per quanto riguarda il font del carattere le impostazioni che hai a disposizione sono in Avada > Theme Options > Typography. Guardando qui non vedo un’impostazione dedicata solo al testo dell’anteprima del prodotto, pertanto non penso ci sia. Le alternative sono quelle di scrivere un css personalizzato che targhettizzi solo quel testo, ma questo argomento è troppo amplio, infatti abbiamo un corso HTML e CSS.

      Come vedi di possibilità ce ne sono, certo serve lavoro, oppure accettare il compromesso e decidere di investire il proprio tempo in altre attività fondamentali del proprio sito, come la scrittura di contenuti, la SEO, marketing ecc…

      Buona giornata

  6. Federico
    Federico dice:

    Buongiorno, ho seguito il corso e devo riconoscere che è fatto molto bene. Io sto utilizzando Avada e non riesco a configurare una bella pagina shop. Non mi escono le categorie i pulsanti di filtro sono osceni, etc. Potete consigliarmi qualche tutorial per pagina shop avada? Grazie

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Federico,
      non vedo il tuo sito pertanto non posso capire cosa intendi per osceni.

      Avada è un tema incredibile ed è il più venduto al mondo. Prova a vedere nei demo qualche esempio di Shop.
      Ecco il link di una demo con WooCommerce: Avada Classic Shop.

      Come vedi dal menu Shop puoi avere questa pagina sia con sidebar che senza così come tante altre impaginazioni curiosando nelle diverse pagine.

      Ecco invece il link a tutte le demo di Avada.

      Per imparare ad utilizzare un tema è molto importante provare le diverse demo, perché così, guardando le impostazioni, capisci come arrivare a fare quello che ti mostrano.
      È la prima cosa che faccio quando devo affrontare lo studio di un tema nuovo.

      Se non hai il sito sotto costruzione, e non hai ancora composto le diverse pagine, allora puoi utilizzare questa installazione di WordPree. Se invece vuoi esercitarti con un WordPress separato, allora ti consiglio di fare una nuova installazione di WordPress in una sottodirectory, per esempio tuodominio.it/test/, metterla sotto manutenzione (così nessuno vede i tuoi test) e di utilzzare questa per gli esperimenti.

      Per installare WordPress in un’altra directory che non sia la root del sito (di solito la public_html) puoi rifare la stessa procedura che hai fatto con il cPanel (one click install). Altrimenti se il tuo hosting non ha questi strumenti, allora nel corso di WordPress hai la lezione su Come installare WordPress manualmente.

      Buona giornata

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