come creare un blog

Creare un blog è come seguire una ricetta di cucina: bisogna avere gli ingredienti giusti, sapere come prepararli e miscelarli insieme.

Vuoi sapere come creare un blog professionale?

Questo articolo è un elenco di tutti i passi fondamentali da seguire per creare un blog. In più troverai una serie di collegamenti ad altri articoli che approfondiranno nel dettaglio le tematiche che meritano maggiore attenzione.

Sono molti infatti aspetti su cui è importante avere le idee chiare. Avere questa lista sott’occhio ti sarà certamente di aiuto per ottimizzare il tuo lavoro e per ottenere un prodotto che ti faccia raggiungere i risultati che cerchi.

Crea il tuo blog seguendo punto per punto le istruzioni qui di seguito.

Come creare un Blog: i 4 punti chiave

Possiamo suddividere lo sviluppo di un blog in 4 fasi principali:

  1. La Progettazione
  2. Lo Sviluppo
  3. Gli Strumenti
  4. Il Metodo

Procedendo con precisione, potrai creare un blog fondato su basi solide, che diventerà uno strumento utile per te e per i tuoi utenti, pronto ad essere ampliato e a raccogliere un numero sempre maggiore di visitatori.

Impara a fare da solo

progettazione-sito-webProgettazione di un Blog

Ogni attività di successo parte da una solida progettazione. Sono 6 gli aspetti che dovrai curare in questa fase.

#1 Scegli l’argomento del tuo sito

Quello che ti serve è individuare una nicchia di mercato in cui senti di avere del potenziale o che reputi vantaggiosa perché c’è poca competizione o perché ci sono prospettive di scalabilità futura.

Cerca un argomento che ti piace perché è di questo che dovrai parlare e scrivere molto, dovrai cercare di diventare un punto di riferimento nel web.

#2 Identifica la missione del tuo blog

Qual è il beneficio che vuoi offrire ai tuoi utenti e che ti rende unico?

Punta a fare qualcosa di utile per gli altri, proponi qualcosa in cui credi in prima persona e, se darai un buon servizio, tutto il resto arriverà di conseguenza.

Se ti serve ispirazione leggi: Idee per un blog, come trovarle

#3 Studia i siti della concorrenza

Fai una ricerca per capire come puoi differenziarti e affrontare la tematica che hai scelto in modo originale.

Quasi sicuramente, infatti, non sarai il primo a trattare l’argomento di cui ti vuoi occupare.

Sapere cosa c’è stato prima, quali sono i concorrenti attuali, analizzare chi ha fatto bene (come ci è riuscito e perché), individuare chi ha fatto male (difetti e motivi di insuccesso), ti sarà utile per costruire la tua strategia, con il vantaggio di conoscere le esperienze altrui.

#4 Scrivi possibili tematiche

Prendi appunti su possibili titoli di articoli e segna ogni idea che ti viene in mente sulle tematiche da affrontare.

Ti renderai subito conto se sarà semplice trattare l’argomento che hai scelto. Quando ci vengono delle idee in mente, è difficile rendersi effettivamente conto se sono adatte alla nostra persona.

Un foglio e una penna sono l’arma migliore che puoi sfruttare in questa fase di esplorazione.

Parti da macro argomentazioni e suddividile in sotto-argomenti fino ad arrivare al dettaglio più piccolo; in questo modo avrai sotto gli occhi abbastanza materiale per capire la bontà della tua idea.

#5 Studia la struttura del sito

Ordina gerarchicamente tutte le sezioni e le pagine che devi creare.

Studia i percorsi di navigazione e disegna uno schema visivo delle sezioni più importanti.

La capacità di schematizzare è fondamentale in fase di progettazione, poiché ti fa capire dove stai andando.

#6 Scegli il nome

È la fase più “divertente” in ogni progetto a cui partecipo. Il nome del tuo sito è il tuo marchio, la tua immagine online, è come il nome di un brand di moda. Va scelto con molta cura e deve essere:

  • Sintetico.
  • Facile da ricordare e da scrivere.
  • Chiaro, comprensibile e che non dia spazio ad errori di interpretazione.
  • Comunicativo, in modo che esprima subito i valori del tuo sito.
  • Forte, che ti renda fiero, è il tuo brand!

Nei video gratuiti su come installare WordPress troverai una lezione dedicata a questo argomento.

sviluppo-sito-webSviluppo di un Blog

A progettazione avvenuta, si parte con la fase operativa:

#1 Scegli un servizio Hosting

L’hosting è lo spazio web (un server online 24 ore su 24), che contiene i file e il database del tuo sito.

Lo spazio hosting è uno dei fattori più importanti da considerare. Deve essere appropriato alle tue esigenze, ma deve essere sopratutto affidabile in termini di efficenza, sicurezza, velocità, supporto tecnico e rapporto qualità prezzo.

Webipedia ha trovato questi valori in SiteGround, un’azienda leader nel settore e soprattutto specializzata per i siti WordPress (SiteGround è una delle 3 aziende di hosting al mondo consigliate proprio su wordpress.org).

Noi abbiamo verificato l’effettiva bontà del servizio nell’articolo Recensioni Web Hosting WordPress.

#2 Installa WordPress

È una procedura che si può fare in molti modi differenti, alcuni automatici ed altri che richiedono più competenza.

Se vuoi farlo in soli 5 minuti lo puoi fare tramite cPanel, il pannello di controllo usato dai migliori spazi hosting.

Attenzione però: non tutti i provider lo usano, quindi ti consiglio di verificarne la presenza prima dell’acquisto.

#3 Installa e configura il tema (template) di WordPress

I temi servono per offrire al tuo sito un aspetto unico e personalizzato.

Di temi ce ne sono migliaia, alcuni gratuiti, altri a pagamento. Di sicuro vale la pena spendere pochi dollari per un prodotto premium, perché i vantaggi sotto ogni aspetto ripagano sicuramente l’investimento.

Se vuoi scoprire quali sono i più apprezzati al mondo leggi: I migliori temi WordPress, se invece vuoi imparare a scegliere un tema secondo caratteristiche specifiche, ti invito a dare un’occhiata a Come scegliere un Template WordPress.

#4 Realizza il logo della tuo sito

Il logo è importante quanto il nome, pertanto dedicaci il dovuto tempo e, nel caso, una parte del tuo budget.

Se non sei in grado di utilizzare strumenti grafici come Photoshop e non hai esperienza, ti consiglio di farti affiancare da un professionista. Condividi con lui le tue idee e crea un simbolo che ti rappresenta.

Un logo può essere composto da:

  • Solo scritta.
  • Scritta più pittogramma (come quello di Webipedia).
  • Scritta e pittogramma separati, utilizzabili anche singolarmente a seconda delle necessità.

#5 Personalizza le impostazioni grafiche del tema

Ogni tema premium ha un pannello di controllo che consente di personalizzare l’impatto grafico nei minimi dettagli.

Dovrai solo scegliere tonalità coerenti tra loro e sopratutto con la tua immagine. Utilizza foto le illustrazioni in home page, facendo ricorso agli slider avanzati, che sono uno strumento efficace per comunicare in poco tempo i tuoi valori principali.

Approfondimento: Come migliorare l’estetica di un sito web.

#6 Crea tutte le pagine statiche del tuo sito

Oltre alla home inserisci una pagina che spiega chi sei e la mission della tua attività.

Poi sarà indispensabile una pagina per i contatti (magari con una mappa che ti localizzi nel caso la tua attività abbia una sede).

Crea una pagina dedicata al cuore del tuo sito: i servizi che offri, le competenze che possiedi, i prodotti che vendi e i benefici che si ottengono affidandosi a te.

Valuta l’inserimento di altre sezioni di approfondimento come le FAQ, una pagina per raccogliere le testimonianze di chi ha già sfruttato la tua esperienza, ecc.

#7 Mostra le tue Case History

Nulla comunica meglio dei fatti: una sezione che raccoglie i lavori che hai già portato a termine, aiuterà l’utente a capire se è arrivato nel posto giusto.

Lo stesso vale se hai dei prodotti fisici. Crea una pagina di Case History dove mostri come il tuo prodotto ha risolto le problematiche di diversi clienti.

Su Webipedia abbiamo creato a questo proposito la sezione portfolio studenti.

#8 Organizza le Categorie blog

Le categorie servono per raggruppare per macro-tematiche tutti gli articoli che scriverai.

Evita categorie simili o sovrapponibili e usa uno schema logico, in modo da agevolare al massimo il visitatore.

#9 Scrivi una lista di possibili Tag

I tag ti serviranno per identificare meglio le pagine del tuo sito e aiuteranno l’utente a navigare in modo più funzionale.

Fai in modo che l’utente trovi subito quello che sta cercando.

Approfondimento: Categorie e Tag: come organizzare i contenuti

#10 Studia l’impaginazione dei contenuti

In fase di creazione puoi anche inserire del testo fittizio nelle pagine; in questo modo avrai subito sott’occhio l’aspetto visivo finale che devono avere.

Quando avrai pronti i contenuti definitivi assicurati che i testi siano grammaticamente corretti e che la lettura sia fluida.

La scrittura di un blog è un argomento troppo vasto per essere trattato in questa sede, quindi ti rimando all’articolo come scrivere un blog.

#11 Crea la pagina del Blog/Articoli

La puoi creare in molti modi e molto dipende dalla quantità e dal tipo di articoli che hai a disposizione o che hai intenzione di scrivere.

Questa è una parte fondamentale per mantenere il tuo sito vivo e aggiornato.

#12 Crea il Menu di navigazione principale

Poni attenzione all’ordine di importanza degli elementi.

Fai in modo che ci siano diversi livelli di attenzione, usa i sottomenu in caso di sezioni ramificate, fai in modo che l’utente possa raggiungere ogni pagina con il minor numero di click.

Studia un menu duttile, prevedi la possibilità che si possa ingrandire aggiungendo magari le categorie, la pagina blog, una pagina per un nuovo tipo di servizio/prodotto che offri ecc…

Il tuo blog deve essere uno strumento in continua evoluzione e i tuoi contenuti devono essere reperibili facilmente, anche quando un utente sta navigando tramite tablet o mobile.

In caso di moltissime voci da inserire, puoi sfruttare un mega menu WordPress.

#13 Crea la Sidebar

Seleziona gli elementi che vuoi mostrare per facilitare – e arricchire – la navigazione dei tuoi utenti.

Studia, in caso di necessità e se il tema lo permette, la realizzazione di sibebar multiple, in modo da averne diverse da utilizzare in determinate sezioni del sito, così da offrire l’accessorio perfetto per ogni sezione.

Approfondimento: Guida degli esperti per creare sidebar WordPress

#14 Inserisci le informazioni utili nel Footer

Il footer è una sezione spesso sottovalutata, ma serve per mostrare in ogni pagina le informazioni più utili per l’utente, come ad esempio:

  • I contatti – in modo che tu sia raggiungibile da ogni pagina.
  • I link ai social network – in modo che sia chiaro tutto il panorama della tua attività online.
  • Gli articoli più recenti per dare l’immagine di un sito sempre aggiornato.
  • I termini e le condizioni in caso di vendita di prodotti.
  • Dichiarazioni legali ecc…

strumenti-sito-webStrumenti per creare un Blog

Noi di Webpiedia abbiamo scelto WordPress come strumento essenziale per la realizzazione di siti web.

Effettivamente siamo in buona compagnia, perché è il CMS più popolare al mondo e offre tutti i migliori strumenti disponibili per creare un blog di successo.

Usando uno strumento come WordPress, avrai a disposizione anche migliaia di Plugin.

Guardali come degli accessori grazie ai quali si risolvono delle esigenze specifiche. Sono come delle piccole applicazioni che si integrano con WordPress e che puoi gestire direttamente dal tuo pannello di controllo.

Il tutto senza il bisogno di conoscere una riga di codice.

Non ti preoccupate, non devi diventare uno specialista dei plugin fin da subito. Col tempo, l’esperienza e gli articoli che man mano produrremo sull’argomento, sarai sicuramente in grado di scegliere quelli perfetti per il tuo scopo.

Ricorda infatti che sul nostro Blog troverai consigli e test sui più importanti e nuovi plugin rilasciati. Se avrai bisogno di saperne di più su uno in particolare, segnalacelo e la nostra redazione creerà un articolo utile per l’intera community.

Ecco le aree principali dove i plugin hanno un ruolo fondamentale che sicuramente non mancheranno quando devi creare un blog.

  • Antispam come Akismet che troverai già installato con WordPress.
  • I plugin Social per la condivisione dei contenuti.
  • Plugin per il posizionamento sui motori di ricerca, come il mitico Yoast SEO.
  • Plugin per l’allacciamento con altre piattaforme fondamentali per il tracciamento dei dati come Google Analytics.
  • Plugin per il Backup/Esportazione/Ottimizzazione del sito e del database di WordPress.
  • Plugin per il Marketing (popup con call to action e varie come Bloom).
  • Plugin per l’iscrizione alla newsletter.
  • Plugin per creare moduli di contatto ad hoc.
  • Slider per animazioni e presentazioni d’effetto.
  • Plugin per la vendita di prodotti, come WooCommerce.

La spiegazione approfondita di ognuno la trovi nell’articolo: Plugin WordPress indispensabili per il tuo sito.

Come avrai capito, dopo che hai installato WordPress, dovrai fai un elenco di tutte le funzioni che ti servono.

Moltissime le troverai già comprese nell’installazione di default, altre le troverai integrate nei temi avanzati, ma se non dovessi trovare quella che calza perfettamente con le tue esigenze, potrai sempre cercare i plugin che le soddisfano.

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metodo-sito-webIl Metodo

Una volta che il tuo sito è ultimato, hai raggiunto il primo obiettivo: hai compiuto il grande passo verso la conquista della tua fetta di web.

Complimenti! Ma il lavoro continua…

Il consiglio che mi sento di darti è quello di organizzare il tuo tempo e il tuo lavoro.

Essere produttivi è una sfida soprattutto con sé stessi. Ma, se ti imponi delle regole, se rispetti le tempistiche, se fissi dei traguardi, avrai sempre sott’occhio la situazione e sarai in grado di intervenire per migliorare la rotta.

Il resto è solo questione di tempo.

Ricordati anche che, lavorare in team, è uno dei segreti per potere fare di più, prima e meglio.

Certo, a supervisionare la forza lavoro ci devi essere tu, tutto deve seguire i tuoi piani e le tue direttive.

Sarai come un direttore d’orchestra che affina i suoi elementi, li organizza, li fa interagire, li sprona, li cambia, fino ad ottenere una melodia perfetta.

Vediamo insieme i punti cardine per potere definire una metodologia di lavoro vincente:

#1 Decidi una linea editoriale

Questo significa creare uno stile tuo, che i tuoi utenti riconosceranno nel vasto mondo della rete e per il quale torneranno a visitare il tuo sito.

Pensa alle riviste, a come ognuna di loro ha uno stile personale, quello che viene chiamato “format”.

Il format riguarda moltissimi aspetti fra cui:

  • Aspetto grafico: scegli tipo e numero di immagini per ogni articolo, decidi gli elementi grafici che accompagnano i titoli e i testi.
  • Aspetto stilistico: ognuno di noi pensa in modo differente e di conseguenza scrive in modo differente. Lo stile dei tuoi articoli sarà di conseguenza unico, ma stendere comunque delle linee guida potrà aiutare te e chi collabora con te a creare un prodotto migliore.
  • Aspetto organizzativo: stendi un protocollo di regole che puntano all’organizzazione della tua attività. Decidi la frequenza di pubblicazione, quella di aggiornamento e quella di invio della newsletter in modo da sapere ogni giorno con chiarezza cosa bisogna fare.

#2 Scrivi articoli con regolarità

Cerca di produrre contenuti sempre originali, di una lunghezza non inferiore alle 800-1200 parole e ottimizzati per la SEO (parole chiave, paragrafi, titoli e sottotitoli, ecc.).

#3 Inserisci una o più immagini in tutti i tuoi articoli

Fai largo uso delle immagini, facendo attenzione che rispettino la linea editoriale.

Le puoi cercare su Google o sui siti che offrono immagini online, gratuite o a pagamento.

Puoi realizzare immagini originali con software come Photoshop o creare dei composit fra immagini e testi ecc.

#4 Fai conoscere il tuo sito

Lo scopo di ogni sito web è acquisire sempre più traffico.

Crea la pagina sui Social che ritieni più pertinenti con il tuo progetto, non c’è scritto da nessuna parte che bisogna per forza averli tutti…

Utilizzali, soprattuto all’inizio, per aumentare la visibilità del tuo sito. Cerca di fare parlare del tuo progetto, di far conoscere i tuoi prodotti e di ottenere Like e Condivisioni.

#5 Resta aggiornato

Ricorda di effettuare costantemente gli aggiornamenti di WordPress e dei plugin installati e di avere sempre il backup aggiornato dei contenuti.

Ricorda che hosting WordPress come SiteGround offrono il backup compreso nel prezzo.

In questo modo sarai sicuro di non perdere mai i tuoi dati, sono la cosa più importante che hai.

Conclusione

Questi sono i punti principali da seguire per la creare un blog a regola d’arte.

È un elenco utile per avere sotto mano la “To Do List“, ovvero, la “lista delle cose da fare“.

Ogni punto richiede un approfondimento dedicato che può variare a seconda del tipo di sito che stai realizzando e degli obiettivi che ti sei prefissato.

Se hai bisogno di qualche consiglio aggiuntivo, commenta pure tutti gli articoli che abbiamo citato.

Ora che hai capito come creare un blog, il consiglio è di procedere passo per passo, assimilando con cognizione tutto il processo da seguire, soprattutto se è la prima volta che intraprendi un progetto del genere.

I Corsi di Webipedia si occupano di spiegarti e mostrarti nel dettaglio tutti i punti visti in questo articolo. Conquista oggi la tua fetta di Web!

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