In questa lezione andiamo a vedere come tradurre pagine create con un Builder di Layout.

Se dovessi avere delle pagine che non sono state create con un costruttore di pagina, allora puoi seguire la procedura che abbiamo visto per gli articoli, non cambia nulla.

Di temi in circolazione ce ne sono molti, alcuni utilizzano lo stesso builder, altri hanno il proprio builder proprietario, quindi lo scenario su dobbiamo lavorare può dipendere da caso a caso.

La soluzione più comune e veloce è avvalersi della funzione “duplica” di WPML.

Prendiamo la pagina Chi Siamo e passiamo alla traduzione di tutte le parti che la compongono.

Entriamo in modifica.

Quello che si potrebbe anche fare è creare una traduzione normale, e in questa premere “copia contenuto da italiano” per poi attivare il buillder. Però il tasto Copia contenuto ti copia solo il contenuto all’interno dell’editor di testo. Molte volte, però, una pagina creata con un builder ha molte altre impostazioni che sono al di fuori dell’editor, chiamate page options. Pertanto dovremo utilizzare la funzione duplica.

Nella colonna destra spunta e premi Duplica.

Si ricarica la pagina e siamo sempre nella versione italiana.

Ora premi l’icona della matita per il duplicato inglese.

Ed ecco che abbiamo la pagina duplicata, compresa anche degli elementi del builder.

La prima cosa che devi assolutamente ricordarti di fare è rendere questa pagina una traduzione indipendente. Premi Traduci Separatamente.

Perfetto, ora puoi aggiornare il titolo e anche la URL.

Puoi lavorare benissimo sulla pagina qui nel backend, ma se stai usando un tema come Divi, che permette la modifica degli elementi direttamente nel front end, allora è tutto molto più intuitivo.

Pertanto procediamo per questa strada.

Come vedi siamo nella pagina della versione inglese.

Ora non devi fare altro che modificare i vari testi.

Se ti stai chiedendo perché il menu è ancora in italiano, non ti preoccupare. È così in quanto non siamo ancora arrivati alla lezione della creazione e sincronizzazione del menu.

Quindi procedi con la traduzione di tutte le tue pagine e controlla di non esserti scordato nulla.

Molte volte all’interno delle pagina si hanno dei blocchi all’interno dei quali vengono importati altri moduli, come degli shortcode. Un classico esempio è l’utilizzo di un plugin come contact form 7.

Quello che dovrai fare è duplicare il modulo di contatto.

Poi dovrai fare tutte le traduzioni, nelle sue varie parti.

Modifica quindi le varie voci del form. Ma non ti scordare di sistemare anche altre sezioni, come Mail e Messaggi.

Ora, quando avrai creato la pagina della traduzione, non dovrai fare altro se non inserire lo shortcode che richiama il modulo nella lingua corretta.

Un altro esempio sono le slide. Anzi, soprattuto le slide.

Come vedi in questo tipo di strumento ci sono animazioni, posizione degli elementi e ingombri differenti. Pertanto è molto probabile che non ti dovrai limitare nella sostituzione dei testi, ma dovrai lavorare anche per sistemarne l’impaginato, visto che la lunghezza delle parole cambia da lingua a lingua.

Quindi anche per le slide devi crearne un duplicato e inserire questo nella pagina della sua lingua.

Questo è il metodo preferito che utilizziamo per fare le traduzioni delle pagine create con il builder, ma non è il solo. Come vedremo in una lezione successiva hai a disposizione anche il translation management.

Ci vediamo nel prossimo video.

Ciao, hai una domanda su questa lezione?

Iscriviti al sito o effettua il login


  1. Nicola
    Nicola dice:

    Buon giorno,
    Sto utilizzando Elementor con WPML ma nelle pagine duplicate non riesco ad mantenere il layout di pagina e non riesco a fare le modifiche necessarie per reimpostare il testo nel modo corretto.

    Rispondi
  2. Paola
    Paola dice:

    Ciao, io utilizzo il tema Divi e ho anche la parte di E-commerce, domanda : posso tradurre tutti i prodotti come indichi in questa lezione senza scaricare WooCommerce Multilingual ? – La maggior parte dei prodotti che vendo sono digitali e scaricabili, qui pochi che spedisco non li invio in America .. è possibile ?

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Paola,
      si puoi farlo. Attenzione però che senza WooCommerce Multilingua non ti viene tradotto lo slug della pagina che hai impostato come “negozio”.
      Per esempio la pagina che hai impostato come negozio si chiama “prodotti”, allora nella versione inglese sarà /en/prodotti.
      Se però utilizzi un nome come “shop”, allora può andare bene per entrambi e puoi anche non utilizzare l’estensione per il multilingua (che però è utile per altre determinate cose).

      Buona giornata

  3. Aniello
    Aniello dice:

    ok stiamo dando uno sguardo generale al corso tale da prevedere alcune domande importanti nel nostro progetto abbiamo deciso di utilizzare il plugin YITH WooCommerce Multi Vendor per il comportamento alle traduzioni dovremmo prima chiedere alla software house ?

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Aniello,
      si esatto, quando hai delle domande su un plugin devi rivolgerti agli sviluppatori. Loro lo hanno creato e chi meglio di loro conosce le caratteristiche del loro prodotto?
      Inoltre parlando della Yith sono molto disponibili. Se gli descrivi il tuo progetto nella sua interezza, ti diranno quali dei loro prodotti utilizzare per soddisfare le diverse esigenze.

      Buona giornata

Non vuoi fare da solo?

Non vuoi fare da solo?

Per realizzare il tuo progetto o per risolvere qualsiasi problematica, rivolgiti al nostro Team di professionisti.

oppure chiamaci allo 02.9843140

You have Successfully Subscribed!

Pin It on Pinterest