In questa lezione andremo a vedere come tradurre gli articoli e le pagine nelle diverse lingue.

Una volta presa dimestichezza con l'interfaccia, questa procedura è molto semplice. Non ci ritroviamo di fronte a una nuova sezione di Wordpress, ma nella comune pagina di inserimento contenuti, solo con un po' di indicazioni circa la lingua che stiamo traducendo. Vedrai la sidebar cambiata leggermente, con indicazioni su tutte le traduzioni, compresa quella che stai effetuando.

Attenzione al tipo di sincronizzazione che vogliamo con la lingua madre, per evitare di trovarsi contenuti duplicati.

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  1. Domenico
    Domenico dice:

    Salve, avrei una domanda da farvi, se inserisco del testo in italiano e scelgo il selettore in inglese ( avendo fatto la configurazione) questo sarà tradotto automaticamente? oppure dovrò inserire io il testo tradotto?

    un saluto

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Domenico,
      quando si vuole realizzare un sito in un’altra lingua è fondamentale affidarsi a traduttori professionisti, così da evitare i grossolani errori di grammatica che tutti i traduttori automatici fanno (ne va della credibilità del tuo sito).

      Con WPML puoi tradurre ogni elemento di temi e plugin, ma il testo lo dovrai fornire tu.

      Buona giornata

  2. Giuseppa
    Giuseppa dice:

    Salve Lorenzo,
    sto usando WPML e devo dire che seguendo il corso è andato tutto bene, anche la traduzione delle stringhe. Ma ho un problema, non riesco nella traduzione delle pagine che sono visualizzate nella home page statica. Visualizza il contenuto solo nella lingua o IT o EN, tutte le altre pagine che sono in menù funzionano. Sicuramente trascuro qualche cosa. Se vuoi puoi vedere tu stesso collegandoti a xxxx. In cosa sbaglio?
    Grazie
    Pinella

    Rispondi
  3. CARMELOMONACO
    CARMELOMONACO dice:

    Ciao, io avrei un bel problemino con il mio sito, ho un sito di turismo dove ho acquistato un template molto carino sviluppato da Motopress, loro mi garantiscono che il template funziona benissimo con wpml, detto ciò ho installato tutto, (i tuoi corsi mi stanno aiutando molto, come puoi vedere nel mio pannello ne ho comprati davvero molti). Ho provato a tradurre le pagine, che in questo caso vengono aggiunte tramite alloggi, e notavo che il sito quando lavora sulla lingua base inglese, va benissimo, quando cambio lingua molto spesso non trova la pagina, mi dice page don’t found, questa cosa mi sta facendo disperare, ho ripristinato tutto all’inizio con le strutture prova del tema, ma l’errore continua imperterrito, il sito è xxx, se puoi farmi la gentilezza di provare, nella selezione “villa by region” seleziona una categoria di ville, e poi provi a cambiare lingua e rifarlo, dopo un po crash, sarei lieto di avere chiarimenti, grazie

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Carmelo,
      come prima cosa vedo che hai la struttura delle URL con il passaggio di variabile, ovvero ?lang=it, che è il metodo che sconsiglio perché può creare molti tipi di problemi, non per ultimo a livello di indicizzazione e posizionamento. Quindi scegli il metodo a directory (tuosito.it/en/, tuosito.it/de/ ecc…). Lo fai in WPML > Lingue > “Formato degli URL per le lingue”.

      Fatto questo ti devi ricordare di aggiornare i permalink. Lo puoi fare andando in Impostazioni > Permalink > Premi senza toccare nulla il bottone che trovi in fondo Salva le Modifiche. In questo modo comunicherai a WordPress che la tue impostazioni per la URL sono cambiate. Questo potrebbe essere anche il motivo per cui ti vengono restituite delle pagine non trovate.

      Inoltre. Se non è presente una traduzione di pagina, prodotto o articolo che sia, allora è giusto che WordPress non la trovi e ti restituisca il Not Found. Come può mostrarti qualcosa che non hai ancora tradotto? Miraccomando quindi di fare le diverse traduzioni per tutte le lingue. Stessa cosa sia per pagine, articoli, prodotti che per le relative tassonomie.

      Buona giornata

    • CARMELOMONACO
      CARMELOMONACO dice:

      Modifiche fatte, ma le avevo già fatte in passato, ora ho ripristinato tutto perchè non riuscendo a trovare una soluzione stavo ricominciando da capo, tuttavia il problema persiste, non se si parte dalla home, ma se ci si trova dentro filtro di ricerca, esempio per regione o spesso capita anche dentro un alloggio, il sito cambiando lingua non trova la pagina, inoltre volevo chiedere in termini di seo e posizionamento, visto che lavoriamo soprattutto con l’estero due miei dubbi, ho anche aquistato il pacchetto seo che andrò a studiare nei prossimi giorni, prima volevo stabilizare il sito nel multilingua, vengo alle domande, 1) WPML può eseguire il reindirizzamento automatico dei visitatori in base alla lingua del browser, un articolo diceva che questa funzione infastidisce bot di google, confermi? 2) vorrei impostare il sito con il multidomain, . it per italia . com inglese . de germania . fr francia e .ru russia, ho già acquistato i domini, magari potrebbe funzionare meglio? in termini di posizionamento questa soluzione penso sia notevolmente superiore? Hai materiale video o in italiano dove si spiega bene come eseguire il setting?
      Grazie

    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Carmelo,
      ho visto che ora hai levato la struttura con il passaggio della variabile.
      Hai fatto anche per le varie lingue le traduzioni delle ville, categorie e tag?
      Per esempio per questa xxx/accommodation/deluxe-ski-in-ski-out-aspen-townhouse/ c’è la traduzione italiana?

      Invece per quanto riguarda la scelta fra struttura a directory e struttura a dominio non posso fare altro che dirti di riguardare attentamente la lezione Struttura e Tipo di URL per un sito multilingua. Ascolta tutti i pro e i contro che dico circa la versione con TLD differenti, che è quella che stai pensando tu. Considera in primis il livello di supporto che devi dare nelle diverse lingue e anche il fatto che dovrai lavorare di più per l’authority e la SEO sui diversi domini, rispetto alla scelta del sito con URL a directory.

      Se, dopo aver riascoltato la lezione, pensi che comunque questa sia per te la scelta giusta, allora non dovrai solo fare impostazioni su WPML, ma anche ai DNS dei tuoi domini. In questa pagina della documentazione ufficiale trovi le indicazioni su come impostare questo tipo di struttura. Come ti dicevo, oltre alle impostazioni su WPML dovrai, con lo strumento che ti mette a disposizione il tuo hosting, andare a modificare i DNS per i diversi domnini, ovvero fare puntare i domini delle traduzioni tutte sullo stesso server in cui è installato WordPress. Se usi SiteGround lo fai dal cPanel e se hai problemi basta che apri la chat e chiedi aiuto, avrai il supporto che ti serve in pochi secondi.

      In ultimo, circa il reindirizzamento, è una funziona che non uso mai, e ti dico il perché.
      Sono in Google e, facendo una ricerca, vedo “beautiful villas in San Marino”. Se decido di cliccare sono consapevole di vedermi una pagina in inglese. Quindi per quale motivo dovrei costriingere l’utente ad andare alla versione italiana se utilizza un OS o browser in italiano? Se non sa l’inglese probabilmente invece di ricercare “beautiful villas” avrebbe cercato “Villa meravigliosa a San Marino”. A questo si aggiunge il problema che hai citato anche tu, quindi non trovo i benefici nell’utilizzarla.

      Buona giornata

    • CARMELOMONACO
      CARMELOMONACO dice:

      Ciao continuo a provare a sistemare la cosa ma niente, ho tradotto tutto e se non ho tradotto ho comunque duplicato il contenuto e reso indipendente, le categorie, i tag, e alcuni contenuti sono tutti tradotti, ma il problema è che il sito reagisce in modo anomalo al cambio di lingua, a volte funziona per pochi istanti, dopo un po funziona in italiano, e non con le altre lingue, a volte funziona in tutte le lingue tranne una, ma puo essere che il mio tema non è compatibile bene con wpml? Non vorrei essere inopportuno con i commenti, magari possiamo parlarne via mail se preferisci?

    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Carmelo,
      il problema è che, da quello che mi dici, hai fatto tutto giusto ed a volte funzione altre no. Quindi mi è proprio difficile capire il problema.
      Fai una prova che ho un dubbio. Aggiorna i permalink perché non vorrei che dopo avere tradotto il post type “alloggi” non si sia aggiornata la struttura URL.

      Inoltre le domande inerenti al “materiale didattico” le puoi fare tranquillamente qui utilizzando i commenti, però il supporto che è compreso nell’acquisto del video corso non include assistenza personalizzata sul progetto degli utenti (es: risolvere i problemi che potrebbero dipendere da mille fattori per cui è necessario l’intervento diretto).

      Buona giornata

    • CARMELOMONACO
      CARMELOMONACO dice:

      Ciao Lorenzo, come immaginavo non era un mio problema ma un problema del tema, ormai funziona tutto, (aggiungo fortunatamente perchè ci stavo diventando matto) avrei un altra domanda, nel caso del mio sito quindi parliamo di strutture, nel caso il sito madre le classifica come “accomodation” poi io inserisco le varie traduzioni che vanno a essere visualizzate, ora la domanda è: le traduzioni delle categorie per un perfetto funzionamento vanno visualizzate anche nel link? esempio http://webname/accommodation-category/economy/ per inglese, quando passo in italiano dovrebbe vedersi http://nomedelsito/categorie-di-alloggio/economca/ o non è necessario? Parlo anche in termini di posizionamento, ciao e grazie

    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Carmelo,
      si certo, le traduzione della tassonomia (tag, category) devono essere complete per avere il massimo beneficio.
      Immagina di essere un utente e di stare visitando la categoria “scarpe”.
      Nella URL cosa ti aspetteresti di vedere?
      /scarpe/scarpe-per-saltare-meglio oppure /shoes/scarpe-per-saltare-meglio

      Oltre che per l’utente, avere le URL completamente tradotte comporta benefici per il posizionamento, in quanto hai la possibilità di targhettizzare le giuste parole chiave.

      Buona giornata

  4. mondothai1
    mondothai1 dice:

    ciao
    seguo la procedura e arrivo a copia contenuto da italiano sulla nuova pagina che si crea e aggiorno,dopo di che l’unico spazio cliccabile e’ sovrascrivi con il contenuto in italiano
    nel browser si crea la pagina in inglese exemple.com/en ma non c’e’ traduzione
    il tema del mio sito e’ enfold e mi chiede di installare due plugin translation management e string translation,se li attivo e seguo la procedura del video mi avverte che sto tentando di tradurre con editor di word press quando il mio sito e’ configurato per editor wpml
    grazie

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Antonio,
      scusami ho capito ora quello che intendevi.

      Se la pagina che stai cercando di tradurre è stata creata con l’Editor Avanzato di Layout di Enfold allora procedi in questo modo.

      Premi l’icona del più per creare la traduzione.
      Premi Copia contenuto da Italiano.
      Attiva ora l’Editor avanzato di Layout.
      Dovresti avere tutti i blocchi del editor presenti pronti per essere tradotti.

      Per affrontare il problema delle pagine costruite con i diversi Editor Avanzati dei vari temi, WPML ha recentemente aggiunto delle funzionalità che si trovano appunto nei due moduli che mi hai citato. Tranlsation Management serve però per fare tradurre la tua pagina da un traduttore di tua scelta, mentre String Translation ha anche altre funzionalità come spiegato nella lezione che gli abbiamo dedicato.

      Se non vuoi usufruire di traduttori, allora puoi anche non installare il modulo Management, mentre lo String Translation (a tua disposizione se hai comprato la versione Multilangual CMS) è molto utile, come puoi vedere dalla lezione che ti ho appena citato.

      Detto questo, per i temi che non includono gli shortcode all’interno dell’editor, ma che utilizzano degli altri campi per memorizzare i dati, diamo un’alternativa nella lezione Tradurre pagine create con un builder. Come vedrai non hai bisogno dei due moduli che WPML ti consiglia e personalmente trovo questo metodo molto più semplice e intuitivo, rispetto all’utilizzo del WPML editor.

      Prova a seguire queste indicazioni e a vedere le lezioni che ti ho citato.

      Fammi sapere se è tutto ok.

      Buona giornata

  5. mondothai1
    mondothai1 dice:

    ho seguito le istruzioni di questo video ma la traduzione non e’ riuscita provando a tradurre un articolo da italiano a inglese,dice che sto cercando di tradurre con editor standard di wordpress quando il sito e’ configurato per wpml
    grazie

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao,
      gentilmente mi dovresti dire esattamente quale passaggio che esegui nel video ti restituisce l’errore.
      Pertanto ripeti punto per punto e descrivimi dove ti blocchi.

      Inoltre, fai attenzione, WPML è un plugin di WordPress, ma non è un applicazione a parte. Implementa le funzionalità di WordPress.
      Pertanto devi usare l’editor di WordPress per inserire i contenuti tradotti delle varie pagine.

      Fammi sapere,
      buona giornata

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