Una volta che abbiamo installato e attivato il plugin apparirà sul menu laterale il tasto relativo a Revolution Slider.

Nella parte superiore troviamo i 3 modi per costruire una slide:

  1. Il primo tasto ci consentirà di creare uno slider partendo da zero.
  2. Il secondo permetterà di importare un template preconfezionato dal sito degli sviluppatori, ma, come detto servirà acquistare il plugin per poter accedere alla sezione.
  3. Il terzo consente di importare una slide già realizzata.

Spesso infatti i temi premium che includono Revolution Slider tra i loro plugin offrono anche delle slide costruite su misura per il tema stesso, che possono essere importare allegando il file zip che viene fornito insieme agli altri file del tema.

Questa funzione serve anche in caso tu abbia già realizzato una slide su un sito web e che vuoi replicare da un’altra parte.

Più in basso nella stessa pagina troviamo le informazioni generali relative al plugin il campo per registrare il tuo prodotto e accedere alle altre opzioni come, appunto, il download dei template, l’iscrizione alla newsletter e il link al sito del supporto.

Nel nostro caso vogliamo creare una slide da zero quindi clicchiamo sul primo tasto e osserviamo la pagina che ci si presenta davanti.

Non preoccuparti se ti sembra che sia complicato, è vero, ci sono un sacco di impostazioni, ma appena imparerai a conoscere il plugin saprai bene quali utilizzare e il processo di creazione di una slide sarà facile e divertente.

Per prima cosa ci viene chiesto il tipo di slide che intendiamo realizzare.

Come accennato nella lezione precedente possiamo scegliere il tipo di contenuto che vogliamo inserire, ossia partire con uno slider vuota di default o, in caso volessimo realizzarne uno di diverso tipo, possiamo decidere qui se sarà uno slider che mostrerà i post del nostro sito in wordpress, o se riceverà i contenuti dai social network o dal nostro sito eCommerce in caso ne avessimo uno.

Successivamente dobbiamo dare un nome allo slider che vogliamo creare.

Ad ogni nome, dovremo associare un alias univoco che ci permetterà di generare lo shortcode da inserire dove vogliamo tra le pagine del nostro sito web.

Inseriamo ad esempio home e salviamo il nostro primo slider.

Nel pannello successivo dobbiamo decidere il tipo di slide, ossia se sarà uno slide standard con la navigazione classica, se sarà una hero scene, ossia senza navigazione o se sarà un carosello.

Ancora più in basso possiamo definire l’aspetto e le dimensioni che dovrà avere lo slider ossia se si adatterà automaticamente ai contenuti, se vogliamo che sia visualizzato a tutta larghezza o se volgiamo che occupi l’intera dimensione dello schermo.

Scegliendo le diverse tipologie ci viene subito mostrata un’anteprima di come apparirà lo slider e possiamo anche intervenire sulle dimensioni singole.

Io ti consiglio di lasciare quelle di default e di intervenire, ad esempio solo sull’altezza generale, il sistema adatterà le tue impostazioni anche a tutte le viste da dispositivi mobile.

L’ultima sezione è semplicemente un rimando al menu superiore, quindi possiamo passare ad analizzare le impostazioni che ci fornisce la sidebar.

Come vedrai cono davvero tantissime le impostazioni da scegliere, noi mostreremo le più comunemente utilizzate.

La prima tab riguarda le impostazioni generali, puoi decidere:

  • Di fermare la slide al passaggio del mouse.
  • Di fermare la slide dopo un numero predeterminato di loop o di slide.
  • De abilitare la funzione random per visualizzare in modo casuale le slide presenti in uno slider.
  • Se fare in modo che una singola slide si carichi in loop.

Nella seconda gli aspetti essenziali che puoi modificare sono il tempo di durata delle singole slide, il tipo di transazione tra le slide e come si deve comportare l’immagine di background fissa che eventualmente deciderai di inserire.

Queste impostazioni comunque le troveremo anche quando andremo a lavorare sulla costruzione delle singole slide.

La progress bar è la barra di caricamento che indica il tempo di permanenza della slide, come vedi puoi decidere di abilitarla e di modificarne l’aspetto e i colori.

Passiamo ora all’aspetto dello slider.

Qui poi selezionare il tipo di ombra da inserire e visualizzare una piccola anteprima e se vuoi inserire una griglia puntinata sopra ogni slide.

Puoi impostare l’immagine di sfondo o un colore specifico.

Nella seconda tab decidi la grafica dello spinner, anche qui, come vedi puoi vederne un’anteprima, mentre nella terza puoi disabilitare o meno la visualizzazione sui mobile.

Nella tab dedicata alla navigazione puoi abilitare o meno le frecce e sceglierne l’immagine, scegliere se devono essere sempre visibili o limitate a particolari dimensioni, e come devono essere posizionate nello slide.

Io ti consiglio di lasciare comodamente le impostazioni di default.

Un’altra tipologia di navigazione che puoi abilitare è quella dei bullet, per modificarli vale lo stesso discorso appena visto per le frecce.

Stesso discorso vale per le tab e le thumbs.

Anche questo caso, il mio consgilio è di provare le varie impostazioni fino a che non avrai trovato quella che ti soddisfa, il procedimento per gestirle è sempre lo stesso.

Veniamo ora agli effetti 3d chiamati anche di parallasse.

Anche qui puoi abilitarli o meno e gestire se l’effetto riguarderà il movimento del mouse o il livello di scroll della pagina.

Puoi lasciare invariati i vari livelli di profondità o divertirti sperimentando diversi parametri.

Quando faremo un esempio relativo all’effetto di parallasse capirai subito che cosa controllano.

La tab relativa alle performance ti permette di verificare il peso e le prestazioni di uno slider.

Più elementi inserirai e più diventerà lento e questo potrebbe influire sull’aspetto del posizionamento sui motori.

Assicurati, una volta che avrai terminato con la tua slide che i valori siano accettabili.

L’impostazione riguardanti gli eventuali problemi di visualizzazione per computer obsoleti puoi lasciarle così come sono, mentre sotto ci si è aperto un menu per importare le slide di uno slider realizzato su un altro sito (o che troviamo in alcuni temi premium) o se esportare lo slider che creeremo per salvarne un backup.

L’ultima tab che analizziamo è quella inerente ai google fonts, che però vedremo direttamente nella prossima lezione in cui creeremo una slide animata.

Ciao, hai una domanda su questa lezione?

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  1. Daniele
    Daniele dice:

    Ciao ragazzi,
    ho acquistato il tema Divi e grazie soprattutto alle vostre lezioni,
    inizio a districarmi ed a mettere in pratica le conoscenze acquisite fin qui.
    Vorrei acquistare anche il plugin Revolution Slider,
    purtroppo non conosco l’inglese, secondo voi è possibile con una sola licenza installarlo in locale (su WordPress tramite XAMPP),
    per fare pratica e dopo disinstallarlo e reinstallarlo definitivamente su un sito personale non commerciale?
    Grazie.

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Daniele,

      come leggi da qui, nella colonna in alto a destra, alla voce Regular License, la licenza per Slider Revolution è per un progetto solo. Se quindi te lo installi in locale lo puoi utilizzare tranquillamente sul tuo sito online.
      Magari in locale non registrarlo che tanto non serve.

      Buona giornata

  2. elmax22
    elmax22 dice:

    Scusate, un’altra cosa:
    il pagamento che viene richiesto per la licenza regular di Revolution Slider è una tantum, o bisogna pagare di nuovo ogni anno?

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Massimo,

      per utilizzare il prodotto paghi una volta sola (compresi gli aggiornamenti sul plugin). Quello che paghi ogni anno è il supporto qualora tu ne avessi bisogno, ma non sei costretto a rinnovarlo.

      C’è scritto tutto qui (colonna di destra in alto).

      Buona giornata

  3. elmax22
    elmax22 dice:

    Mi piace molto il plugin Revolution Slider.
    Vorrei chiedervi: vi risulta che sia compreso in qualche tema della Elegant Themes?

    Inoltre non ho ben capito le politiche di vendita: leggendo alla pagina Licenze Standard trovo:
    “You may charge your client for your services to create an end product, even under the Regular License. But you can’t use one of our Standard Licenses on multiple clients or jobs”.
    Mi sembra di capire la licenza normale va bene anche se produco un sito per un altra persona, purché per ogni clienti acquisti una licenza. Ho capito bene?
    Lo chiedo perché poco più su leggo: “Use in an end product that’s sold” con una X rossa, il che mi sembra contrastante.
    Mi potete dare qualche chiarimento?
    Grazie

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Massimo,
      Revolution Slider così come Layer Slider sono plugin venduti separatamente.

      Sono compresi in alcuni temi avanzati ma non nei prodotti Elegant Themes, quindi va acquistato a parte (sono perfettamente compatibili).

      Per la licenza hai capito bene, trovi le specifiche nella pagina di dettaglio della licenza Regular.

      Per essere in regola basta che fai acquistare una licenza ad ogni cliente per cui lo vuoi utilizzare.

      Buona giornata

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