Nella lezione precedente abbiamo determinato le impostazioni base del nostro slider.

Ora dobbiamo costruire le singole slide animate che lo comporranno.

Andiamo quindi sul pannello slides.

Come vedi si parte subito con una slide vuota e senza contenuti.

Nella parte superiore di questa pagina troviamo le impostazioni di base della singola slide, poi troviamo l’area di lavoro nella quale visualizzeremo tutti gli elementi e, più in basso, troviamo il pannello per inserire i vari livelli che comporranno la slide e le impostazioni di che daremo a ognuno.

Ma andiamo con ordine e procediamo con la prima sezione.

La prima cosa che possiamo fare è inserire la classica immagine di sfondo per la prima slide.

Se utilizzi lo slide a piena larghezza tieni presente che dovrai inserire delle immagini abbastanza grandi.

Il mio consiglio è di stare al di sopra di 1400 pixel di larghezza e di regolare l’altezza a seconda di come intendi dimensionare lo slide.

Cerca però di non esagerare, sopratutto per non gravare sul peso dell’immagine e limitati a larghezze inferiore a 2000 px. Lo standard mondiale attuale è di 1600.

Clicco su click to set e scelgo un’immagine che avevo precedentemente caricato nel pannello media.

Una volta impostata apparirà subito come background.

Ti faccio anche notare un’altra cosa: l’area di lavoro mostra la visualizzazione in tempo reale delle proporzioni del tuo slider.

Nel nostro esempio non abbiamo volutamente toccato nessuna impostazione, ma possiamo notare che l’area di lavoro è troppo alta rispetto alla larghezza, e io le voglio proporzionare meglio.

È una buona occasione per vedere come lavora il pannello dello slider settings.

Torno quindi nella tab precedente e come prima cosa scelgo uno slider a piena larghezza e poi abbasso il valore dell’altezza a 500 per farla più schiacciata.

Se torno sul pannello della slide si può vedere come l’area di lavoro si è riproporzionata in tempo reale.

Per aggiungere una seconda slide e creare effettivamente il primo slider clicca sul tasto + in alto.

Ora che si è creata una nuova slide posso inserire un’immagine di sfondo anche qui.

Chiaramente per il momento è uno slider banalissimo, composto solo da due immagini che scorrono, ma possiamo andare subito ad inserirlo in una pagina di prova per vedere l’effetto che fa.

In questo esempio sto usando il tema Enfold, ma sappi che il procedimento è lo stesso per tutti i temi avanzati.

In alcuni casi troverai già presente il modulo integrato di Layer Slider WP che ti consente di scegliere quale animazione mostrare.

In altri casi, se quindi non avessi un tema premium con questa possibilità ti basterà incollare lo shortcorde dello slider sulle pagine dove vuoi che appaia.

Lo puoi trovare sempre anche vicino al tasto di salvataggio in fondo alla pagina.

Con Enfold, come detto abbiamo il modulo già pronto, mi basterà aggiungerlo sopra a tutto il resto, selezionare lo slider homepage che ho appena creato e salvare la pagina.

Andiamo a vederne l’anteprima.

Come vedi, sono già impostate delle transizioni di default, ma vedremo subito come andare a modificarle.

Torniamo quindi nel nostro pannello delle singole slide e analizziamo tutte le opzioni che abbiamo a disposizione.

La prima l’abbiamo già vista, puoi impostare un’immagine di sfondo, determinare dimensioni e posizionamenti o aggiungere un semplice colore di sfondo.

La thumbnail serve se hai impostato la navigazione con le miniature, che abbiamo visto nelle tab delle slider settings.

Se non inserisci nulla il sistema prenderà come riferimento l’immagine di sfondo, ma puoi decidere di personalizzarla.

Con lo slide timing imposti la durata della slide in millisecondi, quindi se inserisci ogni secondo vale 1000, per ora lo possiamo lasciare su automatico.

Con transition determini il tipo di transizione che deve fare la slide mentre passa alla successiva.

Cliccandoci sopra si apre una finestra con moltissime transizione tra cui scegliere.

Sono suddivise con effetti 2d, 3d, effetti personalizzati che puoi creare in un secondo momento e a seconda dei tuoi gusti o effetti speciali che sono abilitati solo con l’attivazione del plugin mediante codice.

Il mio parere è che quelle di base sono più che sufficienti.

Gli effetti base 2d e 3d sono davvero tantissimi.

Andando su ognuno di essi si aprirà una piccola anteprima che ti da l’idea di come si comporteranno le slide.

Volendo puoi anche scegliere diversi effetti. Selezionane più di uno e seconda del numero che inserisci, layer slider Wp sceglierà casualmente quale mostrare.

Per il nostro esempio scegliamo qualcosa di semplice come il crossfading ma tu prenditi tutto il tempo necessario e valuta le transizioni che ti piacciono di più.

Una volta deciso puoi anche scegliere quanto deve durare la transizione, sempre in millisecondi.

Esistono anche delle opzioni aggiuntive che sono visualizzabili premendo il tasto apposito.

Permettono di lavorare in maniera molto più specifica sulla singola slide.

Nel caso ad esempio vuoi abilitare un link che vale per tutto lo slider ti basterà inserire la tua url.

Il ken burn è un effetto che in pratica crea un’animazione zoom sull’immagine di sfondo.

Puoi decidere di quanto si deve scalare l’immagine e se fare lo zoom verso l’esterno o verso l’interno.

Layer slider wp consente anche di creare slide che recuperano i contenuti direttamente dai tuoi post e questa opzione può essere molto valida se ad esempio hai un sito di notizie e vuoi enfatizzare le ultime notizie o alcune categorie di articoli pre determinate.

Premendo il tasto si apre un pannello in cui si filtrano i vari tipi di contenuto.

Puoi decidere di inserire Articoli, pagine, file media e altri tipi di contenuto che chiaramente possono variare a seconda del tema che usi e a seconda di come hai strutturato tag, categorie ecc.

Nella prima colonna quindi scegli il tipo di contenuto, nella seconda filtri una o più categorie e nella terza scegli i tag.

Sotto puoi vedere in tempo reale il tipo di ricerca che ne deriva e stabilisci come recuperarli, se in ordine di pubblicazione, di autore, numero di commenti e così via.

Gli effetti di parallasse permettono di animare gli elementi a seconda del movimento del mouse o dello scroll sulla pagina.

Vediamo un esempio di come funziona con un slide presa da quelle gratuite sul template store.

Tutte le regolazioni sugli effetti di parallasse di ogni livello li controlli da questo pannello.

Per capire bene come funziona ti consiglio di scaricare una di queste versioni demo e analizzare come sono stati impostati i parametri.

Passiamo ora all’area di lavoro e iniziamo ad inserire i nostri layer.

Questa è la parte più creativa di Layer Slider Wp, grazie alla quale, come già detto, inserendo diversi livelli con differenti elementi all’interno, potrai farli interagire fra loro e creare animazioni anche molto complesse.

I livelli vengono disposti in questa colonna uno sotto l’altro.

Il layer che sta sopra a tutti gli altri sarà quello in primo piano, i layer sottostanti verranno coperti da quelli che li precedono.

Nel caso tu avessi moltissimi livelli ti consiglio di rinominarli uno ad uno per non sprecare tempo a cercarli durante le lavorazioni future.

I livelli possono essere aggiunti semplicemente cliccando su Add New, possono essere trascinati per essere disposti in gerarchie differenti, possono essere resi invisibili nel caso ti dessero fastidio durante le lavorazioni e possono essere bloccati per proteggerli da eventuali errori involontari.

Ogni livello ha moltissime opzioni da configurare.

Innanzitutto puoi anche realizzare dei layer che saranno visibili sono in determinate circostanze.

Come già detto è importante curare anche gli aspetti mobile dello slider.

In altro nella tab content troverai l’icona che permette di abilitare o disabilitare la visualizzazione di questo particolare livello a seconda che ci si trovi su desktop tablet o mobile.

Poi determini il tipo di contenuto del livello.

Può essere un’immagine, un testo, un codice html un video o audio o, come visto prima il contenuto dinamico recuperato dai post.

Ovviamente ognuno di essi ha differenti impostazioni.

Nel caso dell’immagine dovrai solo sceglierla dal pannello media o caricarne una nuova.

Facciamo una prova inserendo un’immagine a lato della nostra slide.

Una volta inserita la puoi posizionare dove preferisci, dando o delle impostazioni fisse in pixel o, per slide responsive, meglio se definite in percentuale.

I testi li aggiungi semplicemente scrivendoli nel box e poi puoi decidere se deve essere un paragrafo normale o se deve essere un titolo.

Dei video ci occuperemo in una lezione successiva, poi abbiamo i contenuti html e quelli dinamici.

Per il nostro esempio partiamo con qualcosa di semplice come un titolo introduttivo, inserisco un titolo fittizio in H1.

Appena inserito apparirà nell’area di lavoro e posso spostarlo nella posizione che preferisco.

Chiaramente posso anche andare a intervenire sull’aspetto di questo titolo.

In questo momento layer slider ha fatto riferimento alle impostazioni di base del tema per determinare dimensioni, colore carattere ecc, ma dalla tab Styles posso intervenire con impostazioni più adatte per uno slider animato.

Clicco quindi su styles e posso vedere come sia possibile determinare la posizione del layer in modo preciso.

Quando ti sposti manualmente infatti non puoi avere il pieno controllo della posizione, sopratutto se vuoi lavorare con diverse slide che devono essere omogenee tra loro.

Anche in questo caso si può scegliere sia di inserire una misura in percentuale che in pixel.

Ora che ho messo il 20%, significa che questo titolo si troverà spostato dal margine sinistro del 20% rispetto alla larghezza totale della slide.

Torna utile se hai scelto uno slider responsive, in quanto, a prescindere dalla larghezza del monitor, la posizione del titolo manterrà sempre la sua proporzione.

Quello che ci interessa maggiormente per il nostro esempio è di scegliere un carattere differente e cambiare colore e dimensioni.

Per il carattere clicco sulla prima tab e mi si aprono già delle opzioni tra cui scegliere, in una lezione successiva vedremo anche come importare tutti i google font che sono disponibili in rete.

In più trovi tutte le classiche opzioni di un testo come interlinea, spessore del carattere, stile, decorazione e così via.

Imposto le altre caratteristiche il colore e come vedi puoi anche scegliere quali sono le dimensioni minime che deve avere il font sia da desktop che da mobile.

Nelle other settings puoi anche inserire uno sfondo, che magari può essere utile per farlo risaltare maggiormente.

Facciamo subito una prova e vediamo l’effetto che otteniamo.

Con i parametri determino la sua opacità, se deve avere gli angoli arrotondati e posso anche aggiungere altri effetti visivi (ma sempre per la versione convalidata del plugin).

Se lo sfondo inserito risulta troppo attaccato al testo, posso intervenire sul padding mettendo lo stesso valore per ogni lato.

Poi, ad esempio, posso inserire un bordo aggiungendo un codice come quello suggerito.

Per il nostro esempio lasciamo il testo bianco semplice, quindi vado a eliminare tutte le impostazioni.

Una volta completate le operazioni ricordati sempre di salvare.

Se hai individuato uno stile che vuoi riportare in futuro anche su altre slide puoi anche copiare le impostazioni che hai appena assegnato e incollarle su un altro contenuto testuale.

Ora che abbiamo inserito il titolo possiamo lavorare sulle transizioni che deve eseguire.

La tab transition è quella dedicata alle animazioni che deve rispettare questo livello.

Prima infatti abbiamo visto le transizioni dell’intera slide verso la successiva, ma le transizioni possono essere attribuite anche a tutti i layer presenti.

A seconda del tipo di oggetto cambieranno anche le transizioni a disposizione, ogni tipo di contenuto ha le proprie opzioni.

Quelle di base sono la transazione in apertura e quella di chiusura.

In questo esempio vedi che sono abilitate solo queste due ma ne puoi aggiungere anche altre.

Ora stiamo lavorando sulla transizione iniziale, per ogni layer puoi definire la posizione che avrà al primo stadio dell’animazione definita dai valori di Offset.

OffsetX che indica i movimenti orizzontali, Offset Y controlla quelli in verticale.

Puoi inserire a mano dei valori o puoi scegliere tra le opzioni pre-configurate che appaiono cliccando all’interno del box.

Nel nostro esempio scegliamo un movimento da sinistra verso destra, ma ti invito a provare anche le altre opzioni.

Con Scale puoi decidere se l’elemento si deve ingrandire: nel tooltip vediamo che 1 mantiene le dimensioni iniziali, 2, le raddoppia, 0.5 le dimezza.

Inserisci il valore che vuoi oppure lascia decidere a Layer Slider casualmente con random.

Per finire, se vuoi che abbia delle dimensioni fisse utilizza gli utili due campi.

Oltre a posizione e dimensione si può intervenire anche su rotazioni e inclinazioni e lo si fa dal pannello a fianco.

Anche in questo caso scegli in base a valori fissi o secondo i suggerimenti che ti da il plugin.

Infine, nel timing and transform imposti quando il livello deve apparire e quanto deve durare la transizione.

Devi inserire anche in questo caso valori in millisecondi, quindi se inserisci 1000 come valore iniziale, il livello apparirà dopo 1 secondo dall’inizio della slide.

Nel campo easing invece puoi decidere gli effetti di entrata e uscita dell’oggetto.

Non è semplice spiegare a parole le differenze tra le varie opzioni ma si parla proprio di dettagli.

Se clicchi sul link a fianco andrai su una pagina che le mostra tutte e che ti aiuterà a capire come si comporterà il livello a seconda di cose scegli.

Vediamo ora come controllare il nostro lavoro.

Per visualizzare come cambiano le diverse impostazioni che inserisci non serve andare sulla pagina online.

Nella parte superiore dell’area di lavoro puoi attivare la preview dell’intera slide o anche del singolo layer.

Le altre transizioni le regoli allo stesso modo.

Puoi inserire un’animazione che interviene a metà tra quella di entrata e quella in uscita, puoi stabilire un’animazione al passaggio del mouse, oppure puoi abilitare gli effetti di parallasse.

Nel caso dei testi puoi anche attivare una transizione per le singole lettere.

Andiamo in opening text transition e abilitiamo anche questa.

Selezioniamo una delle opzioni e osserviamone il risultato in preview.

Come vedi serve solamente fare qualche esperimento provando tutte le possibilità fino a trovare quella che ti piace maggiormente.

L’ultima tab che ti può interessare è quella che riguarda i link e gli attributi.

Ti basterà inserire la url della pagina di destinazione e questo livello diventerà un tasto linkabile.

Infine abbiamo il pop up editor, che semplicemente fa aprire una finestra di pop up con tutte le impostazioni che abbiamo appena visto.

Ti può essere utile se vuoi lavorare più comodamente con un pannello mobile.

Andiamo avanti con la costruzione dello slide, aggiungendo magari un testo sotto al titolo che abbiamo inserito.

Se voglio creare un pacchetto mi basta abilitare l’opzione word wrap e scegliere la dimensione del box che lo deve contenere.

Poi agisco sulle transizione e decido di farlo entrare 1 secondo dopo il titolo.

Per terminare la mia slide aggiungiamo un semplice bottone.

Per farlo hai due strade, o lo costruisci manualmente inserendo un semplice testo con un background, bordi ecc... oppure puoi anche utilizzare il contenuto html e aggiungere uno shorcode del tema.

Per comodità scegliamo la seconda opzione.

Aggiungo quindi un livello html e incollo uno shortcode che avevo creato con il layout builder di Enfold.

È chiaro che a seconda del tema che hai lo shortcode potrebbe essere diverso.

In questo caso nell’anteprima non verrà mostrato direttamente il tasto, ma resterà lo shortcode.

Quindi per avere una visualizzazione corretta dello slider salviamo tutto e andiamo a vederlo online.

Molto bene, direi che la nostra prima slide può ritenersi conclusa.

Chiaramente questo è solo un semplice esempio ma con layer slider WP hai capito come puoi inserire un numero illimitato di livelli e lavorare animandoli singolarmente.

Gli effetti che puoi realizzare sono davvero infiniti e il mio miglior consiglio resta sempre quello di sperimentare in prima persona.

Ci vediamo nella prossima lezione.

Ciao, hai una domanda su questa lezione?

Iscriviti al sito o effettua il login


  1. realitycasa
    realitycasa dice:

    Buonasera,
    grazie per gli innumerevoli corsi, che tra l’altro mi sto “mangiando”.
    Volevo sapere, è possibile escludere una slide della vista “mobile” è possibile fare il contrario? cioè vederla solo da mobile e non visibile su desktop.
    Grazie mille in anticipo

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao e grazie a te per essere un nostro studente!
      Con Layer slider non si può creare uno slider visibile esclusivamente da mobile, ma puoi “aggirare” il problema inserendolo in una riga o sezione che sarà visibile esclusivamente da mobile.
      Devi solo verificare che il tema che usi contempli questa possibilità.
      Buona giornata

  2. Bernardino
    Bernardino dice:

    Buongiorno,
    Innanzi tutto complimenti per il corso.
    Ho alcune domande:
    1)
    dopo aver inserito Slide 1 e slide 2 e scelto le relative transizioni, come indicato dal corso, le transizioni scelte non vengono eseguite ed al loro posto si attiva la transizione di scorrimento, da destra verso sinistra. ho controllato più volte le impostazione che corrispondono a quelle della lezione.
    2)
    Le funzioni di parallasse non funzionano assolutamente e non capisco perchè, sono impostate sia nello slider setting e nelle show less options delle slide transictions.
    3)
    Non si capisce come fai a copiare lo short code del tema, per il bottone, ed inserirlo nel layer html della prima slide. Forse una descrizione più dettagliata non farebbe male. Comunque non sono riuscito a farla, mi puoi aiutare?
    Ho installato, nel 2018, il tema Enfold che aveva incorporato anche LayerSlider. lavoro con la versione 6.10.0 (di Layer slider) e non si riesce ad installare la versione 6.11.1.
    Ti ringrazio per la tua risposta.
    Dino Brandi

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Bernardino,
      sopno desolato ma con queste informazioni non riesco ad aiutarti.
      Dovremmo mettere le mani direttamente nel tuo sito, ma per questo dovresti richiedere un’assistenza personalizzata dalla pagina del supporto.

      Grazie e buona giornata

  3. realitycasa
    realitycasa dice:

    Buongiorno,
    grazie veramente per i corsi, sono fatti benissimo e semplici.
    Io vorrei ( prima di acquistare il plugin) come fare entrare i vari elementi spostando il mouse verso il basso.
    Non so se riesco a spiegarmi, vorrei che rimanesse fisso il background e i vari elementi come testo e immagini, entrassero spostando ” la rotella” del mouse verso il basso o ” scrollando”

    grazie mille in anticipo !

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao,
      ma in questo caso non devi utilizzare le slide.
      Dovresti utilizzare un tema che ti permette di avere un background generale per la pagina.
      Il tema dovrebbe inoltre permetterti di poter animare i vari elementi della pagina “a comparsa”.
      Hai provato a vedere il tema Divi?
      Puoi anche provare il suo builder.

      Buona giornata

  4. yusebs
    yusebs dice:

    Ciao Gianluca, ti ringrazio per il video corso che mi ha istruito per la creazione della prima slide.
    Ho un problema legato ai pulsanti: ho creato un bottone in html e risulta funzionare correttamente nella scheda anteprima infatti mi apre le pagine richiesta senza nessun problema. Nel momento in cui salvo e vado a vedere la pagina nel browser invece questa non si carica proprio, rimane una rotella di caricamento che gira all’infinito al centro della pagina con un errore in console di chrome. Sai di cosa si tratta? Grazie

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Marco,
      i problemi potrebbero essere mille e diversi.
      Senza mettere le mani direttamente nel tuo sito ci è molto difficle capire cosa non stia funzionando.
      Se desideri il nostro intervento contattaci dalla pagina del supporto personalizzato.
      Grazie e buona giornata

  5. kevin
    kevin dice:

    Buongiorno,
    sto creando la mia prima slide con Layerslider WP.
    Ho cercato di fare una cosa semplice come primo lavoro, il problema sono i testi.
    Nella prima slide tutto ok, ma nella seconda mi appaiono correttamente nell’anteprima, mentre se faccio salva e visualizzo il risultato nella pagina del sito mi appaiono tutti o più grandi o più piccoli di come li avevo impostati. Che cosa sbaglio?
    Grazie
    Kevin

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Kevin,
      Innanzitutto controlla che siano impostati correttamente i valori di Font Size nella tab Styles (meglio inserire un valore fisso piuttosto che aumentarne la dimensione a mano).

      Poi controlla che non ci siano impostate delle transizioni, per cui il carattere potrebbe cambiare dimensione.

      Se non dovessi riuscire puoi sempre duplicare la prima slide che risulta corretta e andare a modificare gli altri elementi per crearne una nuova.

      Inoltre ti ricordo che se sei alle prime armi e vuoi iniziare a familiarizzare con lo strumento, puoi anche scaricare i modelli gratuiti che trovi sul Template store, combinandoli anche tra loro.

      Buona giornata

  6. Pino
    Pino dice:

    Salve
    vorrei scrivere un testo con degli “a capo” forzati,
    ma anche attivando “word wrap” il testo va a capo a suo piacimento,
    come posso fare?
    grazie
    Pino

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Pino,
      puoi semplicemente utilizzare il tag <br> nel punto dove vuoi che il testo vada a capo.

      Buona giornata

  7. Pino
    Pino dice:

    Ciao Gianluca
    sto cercando di mettere a frutto le lezioni fin qui apprese e sto rivedendo uno Slider che ho fatto qualche mese fa ricco di immagini.
    Alcune immagini le ho archiviate in varie versioni (più grandi, più piccole, opacizzate…)
    Come faccio a sapere il nome delle immagini inserite nello Slider?
    grazie
    Pino

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Pino,
      Purtroppo non c’è un modo per sapere esattamente quale versione hai inserito da Layer Slider, ma se apri il pannello content del layer e clicchi sull’immagine, la puoi sostituire in modo molto semplice.

      Io ti consiglio di rivederle tutte selezionando quelle corrette, così sei sicuro di non sbagliare.

      Se vuoi sapere il nome esatto puoi selezionarle con il tasto destro del mouse e scaricarle sul tuo computer.

      Buona giornata

  8. Gianluigi
    Gianluigi dice:

    Ciao Gianluca,
    voglio che una volta terminate immagini e varie situate nei vari layer , il ciclo non ricominci da capo .
    Come devo fare
    Grazie
    Gianluigi

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Gianluigi,
      se apri il pannello slider Settings e vai sulla voce Slideshow, trovi in fondo l’opzione Cycles, che ti permette di stabilire il numero di cicli che vuoi che abbia il tuo slider.

      Buona giornata

    • Gianluigi
      Gianluigi dice:

      Effettivamente il file Audio , una volta arrivato alla fine non ricomincia da capo.
      Per le immagini che ho inserito continuano all’infinito con le transizioni che avevo settato

    • Gianluigi
      Gianluigi dice:

      Ho pensato che ci fosse un settaggio sul singolo layer.
      L’HO trovato ma mi sembra corretto : “Keep this layer visible” …. è settato su : ” until the end of this slide” .
      Nonostante questo le immagini continuano a entrare in loop !
      G

    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Luigi,
      se le transizioni continuano nei singoli laser devi controllare che non siano abilitate le Ending Transitions.

      Lo verifichi nella tab Transitions, quelle attive sono evidenziate in verde. Più sotto c’è il tasto Enabled per disattivarle.

      Buona giornata

  9. Gianluigi
    Gianluigi dice:

    Ciao Gianluca.
    Ho inserito una musica di sottofondo sulla prima slide ma mi sono reso conto che sino a quando non finisce non da luogo alla transizione alla seconda slide.
    Mi sembra non possa esserci soluzione. A meno come le immagini di sottofondo comuni a tutte le slides non ci sia il modo di inserire nella stessa maniera anche il file audio comune .
    Altrimenti devo lavorare su una sola slide. Giusto ?
    grazie

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Gianluigi,
      in effetti è come dici tu, le slide lavorano singolarmente e quindi nel caso di file audio devi integrare le animazioni tutte nella prima slide.

      Prova in ogni caso a stabilire un timing specifico sulla transizione della prima slide, perchè di default è impostata su auto e inserendo un file audio calcola automaticamente tutta la durata.

      Un’altra soluzione (che ti consente di caricare anche un file di dimensioni minori), è preparare un file audio della durata già precisa.

      Buona giornata
      Gianluca

  10. Filippo
    Filippo dice:

    Grazie Gianluca per la risposta. Io vorrei allora usare il modulo dedicato “layer slide avanzato” che funziona. Il problema è che non riesco ad inserirlo all’interno per esempio di una griglia a due colonne o qualsiasi altro elemento di layout. Si può risolvere?

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Filippo,
      Il modulo Layer Slider Avanzato non si può utilizzare all’interno di una colonna.

      È predisposto per essere inserito in caso di slider a piena larghezza.

      Se vuoi utilizzare laser slider dentro una colonna devi usare il modulo Bodice di blocco.

      Al suo interno inserisci lo shortcode dello slider (ho fatto una prova personalmente e vedo tranquillamente le frecce per scorrere le slide così come tutte le altre opzioni di navigazione che imposti nelle opzioni generali della slide).

      Tra i layout disponibili per le slide devi scegliere Fixed Size (altrimenti il sistema la inserirà comunque a piena larghezza).

      Come dimensioni ti consiglio di analizzare con l’inspector del browser la dimensione della larghezza della tua colonna e inserirla identica.

      In questo modo puoi avere diversi slide in colonne di dimensioni personalizzate.

      Buona giornata

  11. Filippo
    Filippo dice:

    Buongiorno. Avrei una domanda sul comportamento di LayerSlider. Inserendo lo shortcode all’interno di un blocco di testo i pulsanti avanti/indietro per scorrere le immagini dello slideshow spariscono. Mentre inserendo direttamente l’elemento “layer slider avanzato” il comportamento è corretto. Come posso risolvere? In quanto devo realizzare una pagina con più slideshow di foto. Grazie.

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Filippo,
      se hai il modulo Layer SLider avanzato suppongo che tu stia usando Enfold.

      In questo caso, prova ad utilizzare il modulo Codice di blocco invece che il modulo testo.

      Se non dovesse funzionare allora puoi tranquillamente utilizzare il modulo dedicato che hai già visto funzionare.

      Aggiungo anche un altra considerazione: Layer Slider è perfetto per fare presentazioni articolate, ma se il tuo scopo è quello di inserire semplici slide fotografici, puoi tranquillamente usare anche i moduli del tema come Easy Slider, Accordion Slider etc.

      Buona giornata

  12. Nicola
    Nicola dice:

    Buongiorno, vorrei aggiungere un bottone alle mie slide ma le opzioni di layerslider non mi piacciono (non mi piacciono i colori proposti); vorrei un pulsante nero invece dei colpi proposti, come posso fare? Ho provato ad aggiungere del codice HTML ma il pulsante non viene come vorrei…mi potete aiutare? Grazie

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Nicola,
      come spieghiamo nel video al minuto 16:42 ci sono più strade per creare un bottone.

      Puoi inserire un blocco di testo e, mediante sfondi e spaziature, determini il colore e la grandezza dello stesso.

      In alternativa puoi inserire un layer in formato HTML e usare lo shortcode che propone il tuo tema.

      Come ulteriore soluzione, puoi usare un’immagine .png o jpg e importare quella.

      Buona serata

  13. Fabio
    Fabio dice:

    salve, sto lavorando su una singola slide e sto mettendo vari livelli, volevo sapere un livello puo’ entrare e poi uscire cioe’ scomparire? SE SI COME?
    Grazie

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Fabio, certo che si può fare.

      Se vuoi che un livello faccia una transazione in uscita devi abilitare anche la Ending Transition tra la tab transizioni.

      Poi devi giocare con il parametro duration nella sezione Timing e Transform, impostando il tempo dopo il quale vuoi che sparisca.

      Buona giornata

  14. Alessandro
    Alessandro dice:

    ciao ho una domanda sto creando uno slider con slider wp, ma non riesco ad inserirlo nella homepage, con il tema divi, mi sapete dare una mano?
    grazie

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Alessandro
      Per inserire uno slider devi inserire una Sezione a larghezza intera e al suo interno il modulo Codice a Larghezza Intera.

      Al suo interno inserisci lo shortcode del tuo slider.

      Buona giornata

    • Alessandro
      Alessandro dice:

      chiedo scusa, ho fatto proprio come dici, ma non si vede nulla?
      sbaglio qualcosa? nel contenuto inserisco lo Shortcode, ma nulla.
      grazie tante

    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Sei sicuro di aver usato il modulo Codice?

      Eventualmente prova a mandare una schermata alla mail di supporto, così posso cercare di capire da cosa dipende.

      Grazie e buona serata

    • Alessandro
      Alessandro dice:

      grazie Gianluca ho eliminato e rifatto a nuovo la nuova slider e ora è tutto apposto grazie per la gentilezza

  15. Stefano
    Stefano dice:

    Salve Gianluca

    Sto per acquistare il Divi 3.0 e mi chiedevo se fosse gia`presente uno Slider Creation simile a LayerSlider WP nel pacchetto?

    Grazie.

    Stefano

    Rispondi
    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Ciao Stefano,
      Si, in Divi uno slider è già presente tra i 42 moduli disponibili. Non ha la stessa versatilità di LayerSlider perché non è possibile, ad esempio, creare slide animate fatte da diversi livelli. Si riesce comunque a creare uno slider “standard” personalizzabile sotto ogni aspetto (video, controlli, effetto parallasse, font ecc).
      A presto e buona giornata.

Non vuoi fare da solo?

Non vuoi fare da solo?

Per realizzare il tuo progetto o per risolvere qualsiasi problematica, rivolgiti al nostro Team di professionisti.

oppure chiamaci allo 02.9843140

You have Successfully Subscribed!

Pin It on Pinterest