In questa lezione andremo a familiarizzare su come si gestiscono le impostazioni per collegare il tuo modulo di contatto ad una mail.

Come puoi immaginare infatti, in un modulo di contatto si devono considerare due aspetti.

Oltre a ciò che vede l’utente mentre naviga le tue pagine, dovrai decidere cosa deve succedere dopo che ha premuto il tasto di invio.

La seconda tab del menu nel modulo di contatto permette di gestire proprio la mail che riceverai come amministratore.

Quello che dovremo fare, oltre ad impostare chiaramente l’indirizzo sul quale vuoi ricevere le comunicazioni, è indicare tutti gli shortcode che abbiamo usato per costruire il nostro modulo.

In alto il sistema ti indica tutti i tag utilizzati, alcuni come vedi sono più chiari perchè sono già inseriti in questa mail di risposta, quelli neri sono quelli che abbiamo aggiunto modificando questo modulo e che andranno implementati per poterli ricevere.

Ma andiamo con ordine e analizziamo i campi che sono precompilati sul modulo di default.

Il campo A indica proprio il destinatario di questo modulo.

Di default troviamo l'email che si trova in Impostazioni > Generali ma puoi personalizzarlo inserendo l'email a cui vuoi mandare il modulo di contatto.

Questo è il classico campo da che vediamo ogni volta che riceviamo un email e ne apriamo le specifiche delle intestazioni.

In questo caso stiamo usando Gmail, il campo è composto da due parti.

  • Nella prima c'è il nome di chi invia l'email, quello che vedi visualizzato quando controlli la tua posta in arrivo.
  • Nella seconda c'è l'account utilizzato per spedire l'email, mi raccomando racchiuso tra i segni minore e maggiore.

Tornando al nostro contact form 7, puoi vedere che per la prima parte verrà utilizzato il nome, quello che l'utente ha inserito nel campo your-name, mentre per la seconda, visto che l'email deve partire dal nostro server, ci deve essere un account appartenente al dominio, altrimenti verrà mostrato un errore.

Di default abbiamo wordpress@, ma tu puoi modificarlo inserendo un'email che hai gia creato e che utilizzi come per esempio info@tuodominio.it, supporto@tuodominio.it ecc...

Il campo oggetto ragiona allo stesso modo, troviamo lo shortcode You-subject esattamente come sul modulo.

A pensarci bene però, questo potrebbe anche essere un campo inutile da far compilare all’utente.

Quindi volendo possiamo eliminarlo dal modulo, salviamo, e nel campo oggetto stabilire qualcosa di fisso come per esempio: richiesta di informazioni dal modulo sul sito.

Nelle intestazioni addizionali si indica l’indirizzo al quale invierai le tue risposte.

Di default troviamo quindi reply-to con lo shortcode della mail utente.

Ma nelle intestazioni possiamo anche aggiungere le mail per copia conoscenza o copia conoscenza nascosta aggiungendo ad esempio

Cc: info@webipedia.it
Bcc: lorenzo@wevipedia.it

Il corpo del messaggio contiene tutto quello che riceverai sulla tua casella di posta.

Abbiamo il richiamo degli shortcode nome e mail, abbiamo l’oggetto del messaggio che abbiamo appena eliminato (e che quindi possiamo togliere anche da qui), e abbiamo il corpo del messaggio.

Solo che noi abbiamo bisogno che ci arrivino tutte le altre informazioni inserite.

Quindi quello che bisogna fare è costruirsi il proprio messaggio integrandolo con i codici mancanti.

Per comodità ti consiglio di creare la lista in ordine come li hai inseriti sul form e aggiungerci a fianco tutti i tuoi shortcode, puoi farlo con il semplice copia incolla.

In fondo al corpo del messaggio puoi aggiungere tutto quello che desideri.

Gli shortcode utilizzabili li trovi a disposizione sulla documentazione ufficiale.

Ognuno di essi richiama un diverso parametro.

Ad esempio, nel caso volessi inserire il tuo modulo in diverse pagine e conoscere quali sono quelle maggiormente usate dai tuoi utenti, potresti aggiungere il tag _post_url che ti indicherà subito da dove è stato compilato.

I due checkbox lasciali pure deselezionati e invece soffermati sulla tab file allegati.

Se infatti nel tuo modulo di contatto vuoi prevedere la possibilità di allegare un file, devi ricordarti di inserire il suo shortcode.

Questa è l’unica eccezione, per tutti gli altri ti basta ricordare che ogni shortcode che crei nella tab del modulo dovrai riportarlo anche sul messaggio di ricezione della tua mail.

Quando hai terminato clicca su salva.

Ora, se tutti gli shortcode sono stati riportati, dovresti vederli tutti in grigio più chiaro.

Perfetto, direi che siamo pronti per fare un test e inviarci una prima mail.

Aggiorniamo la pagina online, compiliamo il modulo e aspettiamo la ricezione.

Ecco il nostro messaggio.

Lo apro e vedo che tutto è arrivato correttamente.

Nel prossimo video vedremo come inviare contemporaneamente due mail.

Ciao, hai una domanda su questa lezione?

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  1. Stefano
    Stefano dice:

    Buongiorno,
    ancora una domanda.
    Nella pagina che sto creando, l’utente dovrà scegliere un servizio proposto e cliccare su un bottone “Prenota”, solo a quel punto vorrei che si aprisse il modulo di contatto da compilare e con l’invio della e-mail. Io utilizzo WPBakery Page Builer e ho creato il modulo in Contact Form 7.
    Quali impostazioni potete gentilmente suggerirmi?

    Grazie e buon lavoro!

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Stefano,
      funzioni come questa le hai disponibili se sono presenti in un modulo del tema o dei plugin che stai utilizzando.
      Altrimenti devi ricorrere a codice che puà essere javascript, php, css ecc… ma questo è tutt’altro argomento.

      Buona giornata

  2. Stefano
    Stefano dice:

    Buongiono,
    ho creato un modulo di contatto e ho fatto un test inviando la e-mail.
    Quest’ultima è finita nello cartella spam. Devo impostare qualche parametro per eviatare questo problema?

    Grazie e buon lavoro.

    Rispondi
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Stefano,
      il discorso dello spam è abbastanza complesso, in quanto gli step che separano il momento dell’invio dell’email dalla casella dell’utente sono molteplici e ci sono tanti fattori che possono etichettare la tua emai come spam: dai filtri dei diversi provider email (Google, Yahoo ecc…), al programma di posta utilizzato dall’utente ecc… È per questo che molte volte, soprattutto nelle newsletter, vedi delle frasi come “Inserisci il nostro indirizzo di posta all’interno dei tuoi contatti”. In questo modo il client di posta dell’utente sa che le email ricevute da tale indirizzo non devono finire nello spam.

      Quindi potrai ora capire come non puoi avere il controllo su tutti questi aspetti.

      Detto questo controlla che l’indirizzo di posta con cui mandi le email sia dello stesso dominio del sito.
      Se per esempio il tuo sito si chiama example.org, allora non mettere come sender un tuo indirizzo Gmail.

      Inoltre quando sei su un hosting condiviso, ovvero dove sullo stesso server (IP) ci sono divrsi siti, non sai come gli altri utenti si comportano. Se per esempio questo IP è “visto male” da un provider di posta, allora gli alert che fanno etichettare le email partite da quel server come spam scattano con più probabilità.

      Quando l’emai viene inviata da un modulo di contatto dal sito, chi compie il lavodo ri invio è il server stesso, tramite linguaggio PHP. In WordPress però, tramite dei plugin, c’è la possibilità di indicare un server di posta d’invio, chiamato server SMTP. Basta fare una ricerca su WordPress.org con la keyword SMTP per averne la lista. Per esempio potresti provare WP Mail SMTP by WPForms. In questo modo le email che partono dal tuo sito utilizeranno un vero e proprio server di posta (quello che hai a disposizione con il tuo hosting).

      Altro step, come spiegato nella video dezione del corso di Mailchimp è l’impostazione dei DNS con record DKIM e SPF, passo importante nel caso di invio massivo di email, come appunto una newsletter.

      Buona giornata

  3. Serena
    Serena dice:

    Buonasera,
    ho collegato un form di Contact form 7 a Mailchimp utilizzando il plugin ‘Contact Form 7 Mailchimp extension’. L’ho collegato con API e id List a Mailchimp.
    ho fatto un test e, avendo lasciato compilati i campi della tab ‘Mail’ arriva anche una mail come un normale modulo di contatto. Posso omettere di compilare la tab ‘Mail’ in questo caso?
    L’iscrizione a mailchimp funziona ma non viene ‘acchiappato’ il nome, pur essendo un campo richiesto nel form di iscrizione. Dipende dal fatto che lo ‘acchiappa’ già CF7 mandando il suo form?
    Mi scuso per il linguaggio maccheronico..
    Grazie
    Serena

    Rispondi
    • Serena
      Serena dice:

      Ciao Lorenzo, non lo uso perchè non è graficamente compatibile col tema che ho installato. Nel tema ci sono dei form di CF7 con la resa grafica congruente col tema. Lo sviluppatore mi ha detto di installare l’extension di CF7 per mailchimp, ecco il motivo della mia domanda.

    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Serena,
      personalmente non ho mai utilizzato l’estensione che mi dici.
      Ad intuito potrei dire che affinché Mailchimp registri i dati correttamente, nel form devono essere presenti i campi chiamati nello stesso modo dei field di Mailchimp, così che, una volta che arrivano su Mailchimp combaciano e vengono registrati.

      Inoltre hai già provato a leggere la documentazione del plugin che stai utilizzando? Da delle indicazioni?

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