Cornerstone Content: la strategia SEO per usarli al meglio

cornerstone content strategia seo

Forse non hai mai sentito parlare di cornerstone content ma, se utilizzi Yoast SEO per l’analisi del posizionamento delle tue pagine, avrai notato che dalla versione 4.6 è apparso un checkbox per segnalare questo tipo di contenuto.

flag cornerstone content yoast seo

Fra poco analizzeremo bene quale sia la sua funzione, ma prima di farlo capiamo di che cosa si tratta:

Cosa sono i cornerstone content?

In Inglese, cornerstone, significa pietra angolare, un’immagine che spiega bene il concetto che c’è dietro.

Si tratta essenzialmente di una strategia per il posizionamento SEO che, i motori di ricerca come Google, apprezzano enormemente.

Brian ClarkLa prima idea dei cornerstone content risale al lontano 2007  in un post di Brian Clark.

Gli articoli cornerstone servono da fulcro centrale, da “contenitore indice” di tutti gli articoli che trattano il medesimo argomento.

Per intenderci, un articolo cornerstone è ampio e generico, un articolo satellite è ristretto e focalizzato su un aspetto particolare dell’insieme.

Facciamo un esempio: supponiamo che hai un blog che parla di musica.

Come puoi bene immaginare è un argomento molto ampio, che è sicuramente possibile suddividere in macro categorie:

  • Storia
  • Strumenti
  • Generi
  • E così via

A “capo” di ogni categoria ci deve essere un articolo cornerstone, che sarà linkato a tutti gli altri post che analizzano la tematica più nel dettaglio.

Per l’articolo cornerstone sugli Strumenti, avremo ad esempio: fiati, percussioni, strumenti a corda e così via:

struttura cornerstone content

È per questo che sono così importanti: rappresentano le fondamenta della struttura di un blog.

Idealmente raccolgono i contenuti migliori che offri nel tuo sito, sono gli articoli che vuoi che ogni visitatore arrivi a leggere durante la navigazione.

Per questo motivo è anche plausibile che siano raggiungibili da più parti del sito, quasi come se facessero parte del menu di navigazione.

Le caratteristiche degli articoli cornerstone

Come è facile intuire, i cornerstone content non sono articoli “comuni”.

Visto che devono trattare un argomento analizzandone ogni aspetto, devono avere delle caratteristiche ben precise:

LUNGHEZZA: gli articoli cornerstone sono tipicamente i più lunghi del tuo blog.

Nell’articolo sui segreti SEO evidenziamo che il numero medio di parole negli articoli in prima pagina di Google è di circa 1900.

Per i cornerstone è necessario una lunghezza di minimo di 2000, fino ad oltre 10.000 parole.

KEYWORD: le parole chiave per cui scegli di posizionarlo devono essere le migliori che hai trovato per la tua nicchia, quelle con il più alto potenziale di traffico.

AGGIORNAMENTI: in un cornerstone article non devono esserci contenuti obsoleti.

Devi avere sempre la cura di aggiornarli nel tempo, in modo che trattino ogni nuova sfumatura della tematica trattata.

LINK INTERNI: nel caso degli articoli cornerstone, il corretto link building è essenziale.

Tendenzialmente devi prevedere che quasi tutti i post del tuo blog siano linkati ad un cornerstone content.

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I benefici della strategia cornerstone content

Tutto lo sforzo degli sviluppatori degli algoritmi di Google è concentrato sul fornire all’utente i migliori risultati possibili su un argomento.

“Google è alla ricerca di ottimi contenuti, scritti da veri esperti”.

L’intero concetto alla base dei cornerstone content si basa nell’aiutare il tuo sito a diventare un’autorità nella tua nicchia di mercato.

Riassumendo i benefici dell’utilizzo di questa struttura piramidale, possiamo dire che:

  • Sono i più apprezzati dai tuoi utenti perché contengono effettivo valore (lo so, ci ripetiamo spesso ma è uno dei punti chiave per il successo di un sito o blog).
  • I visitatori sono più propensi a condividerli sui social.
  • Attraggono naturalmente backlink da blog che parlano, in un loro contenuto, della tua nicchia di mercato.
  • Google ama questo tipo di post. Visto che saranno linkati da moltissimi altri articoli, saranno processati più volte dai crawler. Inoltre, specificando l’articolo più importante, offrirai una chiara mappa del tuo sito ai motori di ricerca e sarai sicuramente premiato a livello di ranking.
  • Sono gli articoli che attraggono più traffico (e diventano economicamente strategici per il tuo business).

Come creare un cornerstone content

I cornerstone content non devono essere molti.

Nel caso di un sito monotematico dovrebbero essere al massimo 4 o 5. Nel caso di un sito che tratta diversi argomenti, direi uno per ogni macro categoria.

Il primo consiglio che mi sento di darti è “non avere fretta di finire”.

Un buon articolo richiede un notevole sforzo. Non scriverai un buon contenuto in 2 ore, ci potrebbero volere giorni, se non addirittura settimane.

Cito ad esempio le nostre recensioni dei web hosting wordpress, articolo che ci ha richiesto moltissimo tempo nell’eseguire i test reali di performance di ogni servizio. O ancora la nostra guida per creare una landing page, un articolo di 5000 parole che include anche un video di 15 minuti che mostra come realizzarne una.

Quindi, rimboccati le maniche e segui queste istruzioni:

1: Impara a conoscere il tuo pubblico

Può sembrare un consiglio generico, ma è fondamentale sapere per chi stai scrivendo.

Cosa interessa maggiormente al tuo pubblico? Quali sono gli articoli che hai già pubblicato e che raccolgono i maggiori consensi?

Analizza i dati del tuo traffico con Google Analytics e troverai parte di queste risposte.

Hai appena iniziato? Cerca di capire a che pubblico vuoi rivolgerti, verifica online (su google, su altri blog, sui forum) quali sono le domande che vengono poste maggiormente e offri la risposta.

Prepara sondaggi, installa una Live Chat per interagire in tempo reale, chiedi feedback con una newsletter, rendi il tuo pubblico parte del processo decisionale.

2: Cerca le keyword migliori

Abbiamo già accennato all’importanza delle scelta delle parole chiave.

Non ha senso cercare di scrivere un cornerstone content per una parola ricercata 300 volte al mese. Non aver paura di puntare in alto, anche se la competizione sarà più elevata.

L’aspetto positivo della strategia di link building interno verso i cornerstone content è proprio che permette di rafforzare il posizionamento della parola chiave principale grazie a tutti gli articoli satellite che posizioneranno le long tail relative (long tail = query di ricerca formata da più parole chiave).

3: Informati a fondo sull’argomento

Questa è una delle fasi più lunghe di tutto il processo. La ricerca di informazioni deve essere quasi maniacale.

Cerca di imparare tutto il possibile sull’argomento in questione, ancora prima di scrivere la prima riga.

Non limitarti però a comporre un collage di articoli recuperati in rete. Se vuoi diventare un’autorità nel tuo settore, devi dare del tuo, aggiungendo le tue opinioni, i punti di vista personale e gli esempi pratici che hai affrontato.

Per farla breve, fai vedere alla gente come fare qualcosa al 100%, dal principio fino alla fine.

4: Scrivi il cornerstone content

Nell’articolo come scrivere un blog, diamo qualche spunto che ti può essere utile.

Quello che è importante è organizzare una struttura logica delle argomentazioni, facendo attenzione a usare nel modo corretto la formattazione del testo (H1, H2, paragrafi ecc).

La lettura deve essere fluida e ci deve essere la giusta sequenzialità delle tematiche trattate.

Leggi anche come diventare un blogger, ti darà qualche statistica utile sulle tendenze attuali.

5: Integra il testo con tutto ciò che può essere utile

In un articolo cornerstone devi utilizzare ogni elemento possibile per diversificare il contenuto testuale, anche perché essendo molto lunghi rischiano di sembrare troppo “statici”.

Fai quindi abbondante uso di immagini, infografica, tabelle, grafici, citazioni, PDF, video e ogni altra cosa che può aiutare la comprensione del testo.

Non aver paura di citare fonti esterne (come abbiamo fatto qui con il post di Brian Clark).

Un link esterno ad una risorsa autorevole (e pertinente) è un buon segnale, sia per i motori di ricerca, che per i tuoi utenti, che potranno approfondire maggiormente quello di cui stai parlando.

6: SEO e Promozione dei contenuti

Quando hai terminato la stesura dell’articolo (dopo aver riletto, cambiato, aggiunto, eliminato) e sei sicuro al 110% del contenuto, è il momento di pensare al posizionamento SEO.

Anche questo è un punto che non possiamo sviscerare completamente in questa sede, ma nel video corso SEO ti verrano date tutte le informazioni teoriche e pratiche per far guadagnare posizioni in classifica ai tuoi contenuti.

Una volta impostato correttamente gli aspetti “on page” per il posizionamento, per articoli cornerstone devi fare uno sforzo in più rispetto agli altri contenuti del tuo sito.

Oltre ad utilizzare i social network per promuoverli il più possibile, dovresti pensare di entrare in contatto con altri blogger ed esperti del settore, per ottenere suggerimenti, integrazioni e testimonianze.

Raggiungerai sempre più credibilità agli occhi degli utenti.

Tornando a Yoast SEO…

All’inizio di questo articolo avevamo posto l’attenzione sul flag che Yoast ha inserito nella versione 4.6.

Facciamo subito una precisazione: è una funzionalità utile a chi ha la versione premium del plugin.

Attenzione però, non è che acquistando la versione premium e spuntando “Cornerstone article” avrai una corsia preferenziale agli occhi di Google. È uno strumento interno al tuo sito che ti dà degli strumenti aggiuntivi per poter lavorare con i gli articoli cornerstone. Vediamo quali.

Spuntando il flag potrai indicare gli articoli cornerstone e Yoast SEO darà priorità a questi contenuti.

In più, grazie al suo tool per la gestione dell’internali linking, ti aiuterà suggerendoti i post legati alla stessa tematica.

internal linking tool yoast SEO

Nella tab che mostra i vari articoli sarà possibile anche selezionare solo gli articoli cornerstone e valutare il numero di link in entrata e in uscita di ognuno.

internal linking articoli cornerstone

È sicuramente un aiuto aggiuntivo, ma se hai bene in mente la struttura delle tue parole chiave principali e quelle che serviranno a supporto dell’articolo cornerstone, può essere decisamente facoltativo.

Un’altra cosa che cambia leggermente è proprio il pannello analisi di Yoast (anche senza la versione premium).

pannello analisi Yoast cornerstone content

Indicando un contenuto cornerstone aumentano le voci analizzate e al tuo articolo vengono richiesti “standard più elevati”.

Spero che questo articolo ti sia stato utile e che grazie ai nostri consigli riuscirai a sviluppare una buona strategia SEO sfruttando i cornerstone content.

Se hai domande, risponderemo ad ogni commento.

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