10 Modi per valutare i Plugin Gratuiti di WordPress

plugin wordpress gratuiti: come scegliere

I plugin gratuiti di WordPress possono aiutarti nel soddisfare molte delle esigenze che ti si presentano durante la realizzazione di un sito web.

Al momento della stesura di questo articolo nella repository di WordPress si contano ben 51,589 plugin, numero che tende ad aumentare di giorno in giorno.

A volte, per esigenze particolari, non ci si può affidare esclusivamente alle risorse gratuite, ma sicuramente, prima di investire del denaro, è bene cercare nella repository di WordPress se esistono plugin gratuiti che si adattano perfettamente al nostro scopo.

Fra i plugin gratuiti si possono trovare prodotti di ottima qualità, che sono utilizzati da milioni di utenti con enorme soddisfazione.

Lo scopo di questo articolo è darti le basi per capire come valutare un plugin gratuito, come determinare se è realmente migliore di uno a pagamento che svolge la stessa funzione.

I plugin gratuiti di WordPress

Prima di iniziare c’è da fare una piccola distinzione tra plugin free (gratuiti) e plugin freemium.

I primi sono effettivamente come appaiono: completamente gratis.

I secondi, sono in parte gratuiti, ma non completamente.

In aggiunta alla versione free vengono proposte anche le versioni premium con funzioni aggiuntive, che appunto sono a pagamento.

Lo straordinario successo di WordPress è dovuto anche alla sua community di sviluppatori. Programmatori appassionati che, anche senza fini di lucro, hanno prodotto questi magnifici strumenti che ci permettono di realizzare progetti web con semplicità.

Va detto, però, che una strategia di marketing è quella di dare gratuitamente qualcosa per fare provare il prodotto.

Questa strada viene utilizzata di frequente quando si è sicuri del proprio lavoro, ma non solo.

Tutto ciò che è gratuito attira. La conseguenza è entrare in contatto con un maggior numero di prospect (possibili utenti che si trasformano in clienti).

Con i plugin gratuiti, che hanno anche la versione a pagamento, non è detto che per ottenere il meglio bisogno fare per forza lo step di acquisto. Dipende dalle necessità dell’utente.

Pensiamo ad esempio a Yoast SEO. La versione gratuita ha tutto quello che serve alla maggior parte degli utenti che vogliono lavorare sulla SEO del proprio sito. Se ci si vuole spingere oltre con le funzioni proposte nella versione premium, allora si può passare a quella a pagamento.

Yoast è un esempio di come potere essere utili alla comunità e nello stesso tempo creare un business di successo.

Pro e contro dei plugin gratuiti di WordPress

Entriamo nel dettaglio passando in rassegna la lista dei pro e contro dei plugin gratuiti.

PRO

  • Sono gratuti.
  • Ce ne sono così tanti da risolvere la maggior parte delle esigenze.
  • Veloci da testare (è utile avere a portata di mano un sito di test dove fare prove).
  • Sono generalmente facili da impostare.

CONTRO

  • A caval donato non si guarda in bocca” pertanto non possiamo avere pretese sul prodotto o sul servizio.
  • Chiunque può scrivere un plugin e inserirlo nella repository di WordPress, con la conseguenza di avere del codice “amatoriale” installato sul server.
  • Abbiamo meno garanzie rispetto a un prodotto sviluppato da software house mondiali.
  • Il supporto, nella maggior parte dei casi, non può essere paragonato con quello che si riceve con un prodotto a pagamento.
  • La regolarità degli aggiornamenti potrebbero avvenire senza regolarità o addirittura non esserci, causando problemi di sicurezza di un sito in WordPress.
  • Nella maggior parte dei casi sono meno curati, sia dal punto di vista estetico che di funzionalità.

È per i motivi appena citati che, prima di installare un plugin gratuito, bisogna seguire degli accorgimenti che ora andremo a spiegare.

Come determinare la qualità dei plugin gratuiti

Non esistono particolari segreti per capire se un plugin è valido o meno, ma dei semplici dati da analizzare.

Andiamo sulla repository ufficiale di WordPress e clicchiamo sul primo plugin: Akismet che, molto probabilmente, hai già sentito nominare perché è compreso di default quando installi WordPress.

Ne potremmo scegliere anche altri, ma questo esempio è perfetto per vedere le 10 caratteristiche a cui devi prestare attenzione.

1. Ultimo aggiornamento

ultimo aggiornamento plugin

Ne abbiamo parlato poco fa. WordPress è un software che viene aggiornato di continuo, sopratutto per risolvere problemi legati alla sicurezza.

Questo è uno dei dati più utili che puoi trovare, perché indica quanto lo sviluppatore sia “diligente”.

Se vedi che il plugin non viene aggiornato da tempo, ti si deve attivare un piccolo campanello di allarme.

È anche vero che, se il codice è scritto bene e non vengono aggiunte funzionalità (o non vengono trovati bug per la sicurezza), non c’è necessità di aggiornarlo continuamente.

Per verificare se il progetto è monitorato, allora, risulta fondamentale il prossimo punto.

2. Test sulle ultime release

test versione wordpress plugin

Di solito questa voce segue di pari passo la prima: ad ogni nuova release del CMS, dovrebbe seguire il test di compatibilità.

Verifica sempre la versione di WordPress che hai installato prima di rendere un plugin operativo.

SUGGERIMENTO: Se vuoi stare sempre assolutamente tranquillo puoi creare una copia del tuo sito, che utilizzi per fare test di ogni tipo.

3. Numero di installazioni attive

installazioni attive plugin

I numeri non sbagliano mai.

È vero che possono esistere plugin più recenti (magari migliori) di quelli più vecchi, ma questo tipo di dato fornisce la prova sociale che un prodotto è valido.

Se milioni di utenti usano un plugin, significa che trovano dell’utilità nel averlo installato sul proprio sito.

4. Valutazioni

valutazioni plugin wordpress gratuiti

Cosa ne pensano gli utenti è un aspetto molto importante, per qualsiasi prodotto o servizio, e non solo per i plugin.

Oltre al giudizio in stelline c’è un pratico diagramma a barre che mostra come si sono suddivise le valutazioni.

Logicamente devi valutare il numero di valutazioni e non solo il voto medio. Dieci voti a 5 stelle non valgono come un punteggio di 4,8 con 600 valutazioni.

Utile anche valutare la proporzione fra il numero di installazioni e il numero di valutazioni.

5. Recensioni

recensioni utenti

Da non confondere con il punto precedente, ovvero le valutazioni. In questo caso si intende proprio quello che scrivono le persone riguardo al plugin.

I testimonial sono uno degli indizi migliori per valutare la bontà di un prodotto.

Clicca su Vedi tutto o vai sulla tab Revisione nel menu del plugin e mettiti a curiosare tra le recensioni.

Guarda la frequenza con cui sono inserite e magari soffermati su quelle negative per capire il motivo dell’insoddisfazione.

6. Sviluppatori e Contributori

sviluppatori collaboratori plugin gratuiti

Nella parte inferiore della pagina puoi andare a spulciare tutti i profili degli sviluppatori.

Osserva quanto sono conosciuti, con quanti programmatori collaborano. Cerca di farti un’idea del loro livello di esperienza, di quanto sono attivi e di quanti plugin hanno realizzato: trovi due tab apposta.

7. Responsive

responsive plugin

Non tutti i plugin necessitano di questa caratteristica, mi pare ovvio.

Nel caso però intervengano in qualche modo sul frontend delle tue pagine, un test è indispensabile.

In genere puoi fidarti delle parole dei programmatori e delle recensioni, ma visto che ogni sito web è diverso per configurazione è bene verificare in prima persona sul tuo progetto.

8. Supporto

supporto plugin gratis

Sia chiaro, ci sono plugin WordPress gratuiti per cui non avrai mai bisogno di supporto, ma è una cosa sempre apprezzata. In caso di plugin simili, ma senza servizio di supporto, è sempre preferibile scegliere i primi.

Nel forum dedicato puoi farti un’idea dei tipi di problema che gli utenti trovano e di quanto (e come), ci mette lo sviluppatore a risolverli.

9. Documentazione

documentazione plugin

Non esiste una tab dedicata alla documentazione, ma puoi trovare altri elementi da valutare prima del download.

Sto parlando delle eventuali istruzioni sull’installazione, le schermate di preview, i video che spiegano il funzionamento, la tab sviluppo, la visualizzazione avanzata delle statistiche e così via.

Più la documentazione è esaustiva e più è indice di cura da parte dei programmatori.

A volte si trovano informazioni più esaustive direttamente sul sito dello sviluppatore o nella eventuale repository di Github.

10. Ricerca sui Motori

Ricerca Plugin Gratuiti

Fare una breve ricerca in Google, con le parole chiave inerenti alle tue necessità, non guasta.

Sulla repository di WordPress trovi praticamente tutte le informazioni che ti servono, ma un check nei motori di ricerca può essere utile per trovare delle alternative.

Potrà aiutarti a trovare recensioni “alternative”, come ad esempio la nostra su Akismet quando abbiamo trattato l’argomento WordPress SPAM. Una rapida occhiata ti sarà sufficiente per capire quanto è conosciuto e apprezzato un prodotto.

Concludendo…

Ora hai sottomano la lista per valutare i plugin gratuiti di WordPress.

Ricordati l’importanza di eseguire dei test e di avere un backup prima di installare del nuovo codice sul tuo sito pubblico.

Se ti serve qualche consiglio aggiuntivo su un particolare plugin, scrivicelo nei commenti.

Ti saluto invitandoti a leggere la lista dei plugin davvero indispensabili per un sito in WordPress.

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