wordpress 5.0

Era da parecchio tempo che aspettavamo la release 5.0 di WordPress e, finalmente, il 6 Dicembre è stata rilasciata.

È dedicata al jazzista cubano Bebo Valdés.

Le novità e le implementazioni sono molte, quindi per prima cosa, ti consigliamo di procedere con attenzione prima di eseguire l’aggiornamento.

Quando si mette mano al cuore della programmazione di un software come WordPress, ci sono tante cose che possono “andare storto” dopo un aggiornamento, sopratutto per quanto riguarda la compatibilità con temi e plugin.

Se sei impaziente di provare WordPress 5.0, fallo su un sito di test, duplicando il tuo progetto con il servizio di staging di SiteGround, con due installazioni di WordPress sullo stesso dominio, oppure facendo un test in locale.

Altrimenti è meglio aspettare che anche gli sviluppatori del tuo tema e dei principali plugin, rilascino una nuova versione sicuramente compatibile.

Se vuoi avere informazioni certe su come procedere:

  • Controlla sul blog della software house del tuo tema per vedere se è uscito un articolo in merito o fai una ricerca in Google scrivendo “nome-tema WordPress 5.0“. Eccone alcuni link tra i temi più popolari:
    • Divi: tutto a posto! Basta che hai installato almeno la versione 3.18 e puoi procedere all’aggiornamento.
    • Enfold: occorre installare la versione 4.5.1 o il plugin per disabilitare il nuovo editor (lo vedremo dopo).
    • Avada: devi avere l’ultima versione disponibile, la 5.7.2 per poter procedere.
    • Salient: deve esserci installata la 10.0, in alternativa, il plugin classic editor.
  • Controlla la tua posta, è probabile che sia arrivata una newsletter con le indicazioni su cosa fare (quella della Elegant Themes è arrivata puntuale).
  • Controlla sulla repository di WordPress, su Themeforest o su qualunque altro marketplace in cui hai acquistato o scaricato plugin, che siano state rilasciate versioni compatibili con WordPress 5.0.

Per chiudere questa premessa di raccomandazioni, ti consigliamo di eseguire un backup completo di tutto il tuo progetto prima di ogni altra cosa, in modo da poterlo ripristinare in un attimo in caso di bisogno.

Veniamo ora alla parte divertente della questione:

Quali sono le grandi novità di WordPress 5.0?

Iniziamo subito con il video ufficiale che lo introduce:

Editor Gutenberg

Il nuovo editor, chiamato Gutenberg in onore dell’inventore della stampa a caratteri mobili, vuole facilitare ancora di più l’utente nella costruzione della pagine, permettendogli di osservare, quasi in tempo reale, le modifiche che sta apportando.

La principale novità riguarda l’implementazione dei “blocchi”, un concetto molto simile ai moduli che hai già imparato a conoscere se stai utilizzando uno dei migliori temi WordPress.

A differenza del vecchio editor, in cui si aveva a disposizione un unico blocco di testo per inserire i contenuti testuali e le immagini (al limite suddivise in gallerie), si può ora:

  • Suddividere il contenuto principale in diverse sezioni.
  • Suddividere le sezioni della pagina in diverse colonne utilizzando più blocchi affiancati.
  • Personalizzare il contenuto di ogni blocco e di ogni sezione a seconda dell’esigenza.
  • Modificarne spaziatura e dimensioni.

Ecco la lista dei blocchi di default e molti altri saranno aggiunti dalla community degli sviluppatori:

Ogni blocco prevede una serie di opzioni dedicate che si controllano dalla sidebar, dovrai solo prenderci un attimo la mano e avere un po’ di pazienza nel provare tutte le possibilità di personalizzazione.

blocchi gutenberg

Vediamo altre caratteristiche interessanti di Gutenberg:

  • Si possono incorporare i Widget di default all’interno della pagina (ultimi articoli, commenti recenti etc).
  • È previsto un blocco specifico per gli shortcode.
  • È più semplice incorporare sorgenti esterne come video o canali social.
  • È stata integrata nella sidebar la funzione di scrittura senza distrazioni, per nascondere tutto ciò che è esterno all’editor.
  • Ritroverai tutte le classiche impostazioni di Stato, Visibilità, Revisioni, Categorie, Tag, Immagine in evidenza etc, sempre sulla sidebar di destra, ma con una grafica del tutto rinnovata.

Creare un blocco riutilizzabile

Tra le opzioni dei blocchi ne troviamo una che spicca su tutte le altre: Aggiungi ai blocchi riutilizzabili.

Quante volte ti è capitato di dover copiare lo stesso contenuto in diversi articoli?

Quante volte hai dovuto rifare a mano la stessa modifica per decine di volte?

Grazie a Gutenberg ora sarà tutto più veloce, visto che è possibile creare un blocco, salvarlo e recuperarlo in altre pagine con un semplice click.

Impara a fare da solo

Che succede con i contenuti esistenti?

Tranquillo, WordPress 5.0 non creerà alcun danno ai tuoi articoli precedenti e potrai continuare a modificarli senza problemi.

Quello che succederà quando provi ad editare un post precedente è che lo vedrai inserito in un unico contenitore.

Puoi modificarlo utilizzando il classico blocco, ma puoi anche convertirlo in blocchi per poter sfruttare appieno tutte le potenzialità del nuovo editor.

convertire blocchi editor gutenberg

Nuovo tema di default

twenty nineteen tema WordPress

Twenty Nineteen ovviamente ;)

  • Progettato per il nuovo editor a blocchi.
  • Ridisegnato dell’aspetto, con l’inserimento di ampi spazi bianchi e un carattere tipografico più pulito, secondo gli standard di design attuali.
  • Migliorato dal punto di vista delle prestazioni, soprattutto per quanto riguarda la velocità di caricamento delle pagine.

Non sei ancora pronto?

Nessun problema! Per i tradizionalisti è sempre possibile utilizzare l’editor classico almeno fino al 2021: scaricalo dalla repository di WordPress.

Una volta attivato vai su Impostazioni > Lettura e troverai l’opzione per disabilitare il nuovo sistema a blocchi.

Un’altro plugin gratuito che puoi usare come metodo alternativo è Disable Gutenberg.

In sostanza fa la stessa cosa del precedente, ma oltre a disabilitarlo completamente, offre anche altre opzioni (che trovi in Impostazioni > Disable Gutenberg) come ad esempio:

  • Possibilità di stabilire per quali ruoli attivare la modifica.
  • Possibilità di agire pagine o post.
  • Possibilità di agire su post specifici tramite ID.

I tempi cambiano…

In questo articolo abbiamo analizzato le caratteristiche del nuovo editor di WordPress 5.0.

È normale sentirsi un po’ spiazzati da questi cambiamenti, ma in un ambiente come quello informatico, è inevitabile che ci siano prodotti in continuo mutamento ed è quindi inevitabile doversi adattare per restare aggiornati.

È meglio farsene una ragione…

Aggiungo una considerazione personale: il nuovo editor è sicuramente un potente strumento per arricchire l’impaginazione del blog.

Ed è anche evidente il tentativo degli sviluppatori di WordPress di avvicinarsi sempre di più alla qualità dei builder dei temi premium, che però restano ancora decisamente migliori per la costruzione delle pagine.

Per quello che mi riguarda, inizierò ad utilizzare Gutenberg per gli articoli, ma continuerò ad affidarmi ai builder visivi dei temi per tutto il resto.

Concludo questo articolo rinnovandoti il consiglio di verificare la compatibilità di temi e plugin prima di procedere all’aggiornamento e a fare un test su un duplicato della versione online.

Ti servirà anche per prendere confidenza con Gutenberg e per decidere se adottarlo o meno.

2 commenti
    • Lorenzo
      Lorenzo dice:

      Ciao Paolo,
      WordPress 5.0 è l’occasione che aspettavamo per rifare tutto il corso di WordPress con appunto questa versione aggiornata.
      Il lavoro è tanto e ci vorrà un po’, ma in questi giorni stiamo preparando le video lezioni per il nuovo editor e, appena pronte, le metteremo subito online senza aspettare tutte le altre nuove lezioni. Tanto i concetti rimangono tali e Gutenberg è effettivamente l’unica cosa che cambia.

      Se sei un nostro cliente o se sei iscritto alla newsletter manderemo una comunicazione per tenervi aggiornati.

      Gli studenti che hanno già acquistato il corso di WordPress avranno il tutto gratuitamente.
      Per gli altri si prospetta “forse” un aumento del costo, ma non è ancora certo.

      Buona giornata

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *