Cosa fare prima di pubblicare un post

Hai mai pensato di sottoporre ad un controllo qualità i tuoi contenuti prima di pubblicare un post?

Tutti i blogger professionisti lo fanno.

Impostare una lista di criteri da soddisfare è fondamentale quando si scrive un articolo, perché anche un piccolo errore, potrebbe costare molto caro.

Pubblicare un post: la checklist in 13 punti

1. Il titolo deve catturare l’attenzione

La prima cosa da tener presente prima di pubblicare un contenuto è che il titolo sia d’impatto, deve quindi attirare l’attenzione dell’utente.

Per farti capire quanto sia importante, basta pensare che 8 utenti su 10 si fermano al titolo di un articolo, senza proseguirne la lettura.

Il modo migliore per individuarlo è quello di partire da una solida base grazie alla ricerca delle parole chiave grazie allo Strumento di Pianificazione Parole Chiave di Google AdWords.

Poi, una volta trovata la combinazione giusta, possiamo fare dei test, come spiegato in questo articolo che spiega Come aumentare le vendite con l’A/B split Test.

Un’altra soluzione, potrebbe essere quella di utilizzare un tema premium come Divi, che già include questa funzione.

2. Non utilizzare più di 60 caratteri nel titolo SEO

I motori di ricerca non apprezzano i titoli lunghi (+ di 60 caratteri spazi inclusi), superato questo limite li tagliano, spesso vanificando il valore delle tue parole chiave, come nell’esempio mostrato qui sotto.

snippet

Quello che dovrai necessariamente fare quindi, è ottimizzare le tue keywords per rimanere dentro questo limite.

Tutte queste attività sono gestite perfettamente grazie all’utilizzo di un plugin specifico come Yoast SEO, di cui abbiamo spiegato il funzionamento nel nostro corso SEO.

3. Imposta un Meta Tag Description personalizzata

La Meta Tag Description è la breve descrizione che i motori di ricerca visualizzano sotto il titolo del post.

Se non se ne scrive una personalizzata, i motori di ricerca la creeranno in automatico catturando le prime frasi del tuo articolo.

Come puoi bene intuire questo potrebbe essere un problema quando il nostro risultato di ricerca apparirà sulla pagina insieme a quelli della “concorrenza”.

Una descrizione chiara e coinvolgente su cosa spiega l’articolo in questione e sul perché questo articolo debba essere letto, sarà sicuramente più attrattiva per chi sta leggendo e lo porterà a preferire il tuo link rispetto agli altri.

Come abbiamo visto per il titolo, anche per la descrizione c’è una limitazione: dovrai rimanere entro i 160 caratteri (spazi inclusi) per evitare che le tue parole chiave vengano tagliate.

Anche in questo caso Yoast SEO, ti aiuterà nel migliore dei modi.

Grazie al suo pannello di impostazione potrai inserire la frase che più ti convince, ottimizzando allo stesso tempo la pagina per la tua keyword di ricerca.

4. Ricorda la Parola chiave nel Titolo, nella descrizione e nel contenuto del post

È necessario fare in modo che il titolo, la meta description e il contenuto del post, contengano le parole chiave del tuo articolo.

Nell’esempio di questo articolo vogliamo posizionare “pubblicare un post“.

Per fare questo puoi utilizzare il classico comando Ctrl + F per trovare quante volte hai citato le parole chiave oppure, se vuoi gestirlo in modo ottimale, puoi sempre ricorrere al solito plugin Yoast SEO.

Grazie al suo strumento per analizzare i contenuti, ti darà le risposte che stai cercando, indicandoti dove la tua pagina è carente e dove devi intervenire per migliorare.

yoast keyword

5. Usa varianti delle parole chiave

Spesso i principianti commettono il cosiddetto errore di keyword stuffing ovvero di imbottire di parole chiave un articolo.

Questa tecnica di scrittura, oltre a risultare ripetitiva per l’utente, è resa vana dai motori di ricerca, che tendono a penalizzare i siti con una alta densità di parole chiave (oltre il 10%).

Questo processo è essenziale per non trovare, in cima alle ricerche, siti incomprensibili ma pieni zeppi di inutili parole chiave.

Ciò che si dovrebbe fare invece è scrivere in linguaggio naturale, e assicurarsi che si aggiungano varianti di parole chiave correlate al vostro articolo.

Per fare questo, possiamo affidarci sempre allo Strumento di pianificazione parole chiave, che ti mostrerà anche le ricerche correlate alla keyword che stai cercando di posizionare.

Un’altra soluzione, è di ricercare su Google la parola chiave principale e scorrere in fondo alla pagina per guardare le ricerche correlate come mostrato nell’immagine.

ricerche-correlate

6. Creare connessioni nel tuo blog

In ogni pagina del tuo sito è consigliato il collegamento ad alcuni dei tuoi articoli precedenti.

Più contenuti sono presenti nel tuo blog, più sarà facile creare interconnessoni tra loro.

Questo processo è cosiddetto Link Building, ed è molto importante sia per offrire più valore all’utente, in modo che possa reperire tutte le informazioni valide su un determinato argomento, sia per quanto riguarda il posizionamento nei motori di ricerca.

Se leggerai Come scrivere Articoli SEO Friendly, troverai altri approfondimenti su come pubblicare un post nella maniera ottimale.

7. Assicurati che tutti i link esterni si aprano in una nuova finestra

Quando si scrive un articolo è consigliabile utilizzare anche dei link esterni per poter indirizzare l’utente ad articoli o risorse esterne al nostro sito.

I link dovranno essere aperti in una nuova finestra (target=”_blank”), così facendo, l’utente non abbandonerà il tuo sito dopo averne cliccato uno.

articoli seo friendly

Questo sistema ti aiuterà anche a diminuire la bounce rate del tuo sito perché un utente, pur cliccando su un link, rimarrà comunque sulla tua pagina.

8. Aggiungere immagini

Quando si scrive un articolo è consigliato aggiungere immagini che aiutino la lettura e la comprensione dei contenuti.

In rete, reperire immagini è semplicissimo, ma spesso, ci si dimentica di inserire i diritti d’autore, le fonti e così via.

In questa sede non possiamo soffermarci troppo sull’importanza delle immagini, ma ti invitiamo a leggere dove trovare immagini per il tuo sito. in cui recensiamo risorse sia gratuite che a pagamento, per trovare tutto quello che servirà al tuo sito per fare un passo in più in termini di immagine.

9. Inserire il riferimento Tag Alt

Quando si fa una ricerca ad esempio su Google, sai bene che esiste anche la possibilità di andare a vedere solo la parte relativa alle immagini.

Il Tag alt è la breve descrizione che permetterà alle foto che hai caricato di essere trovate sui motori di ricerca.

Grazie al corretto inserimento (i motori riconoscono come spam le descrizioni eccessive), aiuterai i motori di ricerca a catalogare l’immagine in relazione ad un argomento, e ciò aumenterà le probabilità che il tuo link venga fuori.

alt-tag

Da non sottovalutare inoltre che, nel caso si verificasse un problema col server che non carica immediatamente l’immagine, il tag alt inserirà la descrizione al posto della foto, che è sempre meglio rispetto a visualizzare uno spazio bianco.

10. Facilita la lettura del blog

Fai in modo che il tuo blog sia semplice da leggere.

Titoli, Tag H1 e H2, paragrafi corti, ma anche l’uso del grassetto del corsivo e tutte le formattazioni che decidi di utilizzare dovranno avere lo scopo di semplificare la lettura da parte dell’utente.

11. Inserisci le CTA (call-to-action)

Se vuoi invogliare i visitatori del tuo sito ad andare in alcune pagine piuttosto che in altre, ti conviene inserire delle call to action.

Le CTA sono essenzialmente dei bottoni (più sono grandi e appariscenti e più vengono notati dall’utente) che, se vengono cliccati, portano il visitatore in un’altra pagina del tuo sito, o a compiere una specifica azione come l’acquisto di un prodotto, l’iscrizione alla newsletter ecc.

Spesso vengono inserite alla fine dell’articolo e possono comunque essere personalizzate con l’inserimento di immagini, icone o gif animate.

12. Aggiungi tag e categorie

Ricordati sempre di inserire tag e categorie inerenti al tuo articolo, sono elementi che aiutano l’utente a capire velocemente l’argomento trattato.

In più catalogando gli articoli in determinate categorie, aiuterai i tuoi visitatori a navigare trasversalmente tra le tue pagine, ricercando solo gli argomenti che gli interessano.

Anche per questa attività ti rimandiamo ad un articolo dedicato: Categorie e Tag: come organizzare i contenuti.

13. Anteprima e test

L’ultima (importantissima) fase da affrontare, prima di pubblicare un post, è di visualizzarlo in anteprima, controllare come appare sul tuo sito web, verificare che le formattazioni risultino ordinate e che i link funzionino correttamente.

Impara a fare da solo

Conclusione

In questo articolo abbiamo elencato tutti i punti della checklist di cose da fare prima di pubblicare un post.

La maggior parte dei blogger di successo segue procedure di questo tipo, per verificare che tutti i criteri vengano soddisfatti.

Seguile anche tu, in modo da avere una guida da tenere sottomano prima della messa online di ogni contenuto.

Abbinando i suggerimenti teorici che ti abbiamo dato alle conoscenze tecniche che apprenderai con i nostri corsi, sarai in grado, in breve tempo e risparmiando un bel po’ di fatica, di posizionare perfettamente le tue pagine.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *