come creare una newsletter

Nel mondo del web marketing c’è il detto: “i soldi stanno nella lista“.

Creare una newsletter è una delle prime regole che vengono dette a chiunque inizia a muoversi nel mondo del web marketing.

La newsletter è uno dei cardini imprescindibili su cui tutti i grandi marketer concordano.

Ma perché è così importante?

Prova a pensare ad un utente che arriva sul tuo sito e, non incuriosito, se ne va subito dopo.

Probabilmente, è un utente perso per sempre.

Ma se riesci ad ottenere la sua email, avrai la possibilità di poterti riproporre in futuro, di mostrargli quello che fai e di instaurare un rapporto duraturo.

Un utente che decide di iscriversi ad una newsletter è affamato di informazioni.

La newsletter è uno strumento intenzionale: si deve compiere un’azione per essere inseriti all’interno di una mailing list, non è come un banner.

Se un utente è disposto ad eseguire le operazioni necessarie, significa che è pronto ad ascoltarti.

A volte, quando pensiamo a una newsletter spesso ci viene in mente lo “spam”.

È vero, spesso l’invio di newsletter è utilizzato in modo improprio da chi vuole pubblicizzare un servizio o un prodotto.

Le decine di email che si ricevono quotidianamente in genere vengono cestinate ancor prima di essere aperte.

Ma, se usata correttamente, la mail può diventare uno strumento fondamentale di vendita e un mezzo per costruire un prospero futuro per ogni attività.

Ognuno di noi ha un indirizzo email al quale accede più volte al giorno…

La posta elettronica fornisce un contatto diretto con l’utente ed è un modo affidabile per entrare in contatto con le persone.

Quello che conta, come spesso ricordiamo nei nostri articoli, è che la parola d’ordine deve essere sempre qualità.

Se i tuoi iscritti percepiscono utili le informazioni che invii così come i prodotti che consigli e sopratutto proponi argomenti pertinenti al motivo per cui si sono iscritti, riuscirai a costruirti, in breve tempo, un portfolio di e-mail profilate che faranno accrescere il tuo business.

Plugin per Newsletter gratuiti vs. a pagamento

Esistono numerosi servizi che ti permettono di creare una newsletter, alcuni gratuiti, altri a pagamento. Attenzione però, ci sono degli aspetti fondamentali da considerare.

In primis quello del server da cui vengono mandate le email.

Sconsiglio vivamente di mandare le email dal server su cui abbiamo l’hosting, ossia tramite dei plugin di invio newsletter (non intendo le registrazioni delle email, quelle che avvengono sul nostro sito).

I server per invio di email, soprattutto quelle di invio massiccio come le newsletter, devono avere dei settaggi particolari per cui essere considerati affidabili dai provider di posta.

Altrimenti il rischio è quello di fare cadere il server, nelle liste di email spam. Cosa da evitare.

Di seguito delle caratteristiche da controllare quando si sceglie un servizio di gestione newsletter.

  1. L’invio delle newsletter non deve avvenire dal server di hosting
  2. Devono essere presenti strumenti di suddivisione utenti in liste, gruppi ecc…
  3. Deve essere dotato di strumenti user friendly per la creazione grafica di newsletter.
  4. Deve esserci uno strumento per creare le Follow Up (dette anche autoresponder), ovvero una lista di email fisse, distribuite nell’arco di tempo (deciso da te), che riceve chi si iscrive alla newsletter.
  5. Deve esserci un plugin WordPress compatibile per generare il modulo di iscrizione alla newsletter.

Pertanto consigliamo di scegliere un servizio specializzato.

Negli utlimi anni ne abbiamo provati diversi, ma ad oggi pensiamo che i migliori siano MailChimp o Aweber, entrambi servizi a pagamento.

MailChimp offre la piattaforma gratuitamente fino ai primi 2000 iscritti, mentre il secondo dà 30 giorni di prova gratuita.

Offrono quindi una grande opportunità per i principianti, perché consentono di testare le piattaforme prima di passare al canone di abbonamento.

La nostra scelta è caduta su Mailchimp ed è per questo che abbiamo creato un corso che spiega tutto il funzionamento del servizio.

Come costruire la tua lista di email

Ecco in breve i passaggi chiave per iniziare:

  1. Scegli un servizio di Email Marketing
  2. Installa il plugin WordPress e segui i passaggi per collegarlo al tuo account.
  3. Utilizza il Widget per posizionalo nei punti strategici del tuo sito.
  4. Invoglia l’iscrizione dando dei Freebie (regali), dei contenuti gratuiti come degli eBook (come le 3 video lezioni gratuite che diamo qui su Webipedia) o qualsiasi altra cosa che potrebbe incentivare il tuo target all’iscrizione.
Elegant Themes Prodotti

Newsletter con Mailchimp

Come creare una lista email: mailchimp

È il servizio di email marketing fra i più utilizzati al mondo.

Come già accennato offre un servizio ad abbonamento ma, fino a che gli iscritti non saranno 2000, non dovrai pagare un centesimo.

È molto semplice da usare e configurare. Ha un’interfaccia grafica amichevole, e costruire i propri template è facile e divertente.

Il servizio offre anche una serie di modelli email preconfezionati con cui partire sarà più facile e la qualità del prodotto offerto sarà già altissima.

Ogni template è adattabile perfettamente su qualunque device ed è progettato per ottenere un coinvolgimento positivo da parte dell’utente.

I destinatari possono essere catalogati a seconda dei criteri più congeniali alla tua attività, in base al comportamento, alle preferenze o in base alle vendite precedenti.

Ad ognuna lista di iscritti potrai inviare messaggi personalizzati, così come Follow Up (alias Autorisponditori).

Con MailChimp potrai monitorare le prestazioni delle campagne con rapporti di analisi completi ed esaurienti.

Il pannello di controllo è gestibile anche da tablet e mobile, in modo che tu possa controllare le tue newsletter ovunque ti trovi.

Aweber

Come-creare-una-lista-email-aweber

Anche lui, come già detto, è un’altro dei servizi di email marketing più popolari.

È a pagamento ed offre un periodo di prova di 30 giorni, al posto dei 2000 iscritti come soglia che dà Mailchimp.

Rispetto a MailChimp però è più difficile da personalizzare.

In genere chi lo utilizza apporta solo piccole modifiche ai modelli che offrono di default, che sono comunque fatti molto bene.

Come MailChimp possiede l’integrazione con Facebook, Paypal, Shopify e la visualizzazione sui diversi device è praticamente perfetta.

Le ultime due nuove funzionalità da segnalare sono il sistema di integrazione di email pre-esistenti senza utilizzare l’optin, che prima non aveva, e il supporto live con un team di esperti.

Conclusione

La nostra esperienza nel mondo del web marketing online ci ha fatto capire come, la costruzione di una mailing list, sia una delle cose migliori da fare quando si intraprende un’attività online.

Quello che devi fare è scegliere il servizio professionale che preferisci e iniziare subito a raccogliere i tuoi iscritti.

Per invogliarli maggiormente a lasciarti la propria mail, ci sono anche altre armi di web marketing che puoi utilizzare.

Sto parlando dei plugin di registrazione, quelli che fanno apparire il pop up, presente?

Noi abbiamo scelto Bloom della Elegant Themes e lo abbiamo recensito nell’articolo sull’email opt-in.

Buona newsletter a tutti!

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